Concesio, fermati con scacciacani, storditori e tirapugni in auto: denunciati tre giovani
Tre giovani italiani sono stati deferiti in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Concesio e dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Gardone Val Trompia per porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un automobilista, che aveva contattato la Centrale Operativa riferendo la presenza, lungo la SP19, di un veicolo con a bordo alcuni ragazzi che sarebbero stati armati di una presunta pistola.
La chiamata ha fatto immediatamente scattare le ricerche. Le pattuglie dell’Arma si sono messe sulle tracce del mezzo indicato e lo hanno rintracciato poco dopo in via Europa, a Concesio. A quel punto i militari hanno proceduto al controllo degli occupanti e alla perquisizione del veicolo.
La perquisizione e il materiale trovato
All’interno dell’auto i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola scacciacani con due proiettili a salve, due storditori elettrici, un tirapugni e un bastone telescopico. Nel corso dell’attività è stata trovata anche una dose di sostanza stupefacente, indicata come hashish.
Il materiale recuperato ha portato al deferimento dei tre giovani. Secondo quanto ricostruito, l’intervento è nato dalla segnalazione di un cittadino e si è concluso nel giro di breve tempo grazie all’attivazione delle pattuglie presenti sul territorio.
L’intervento dei Carabinieri
La vicenda si è verificata nell’area di Concesio, lungo un asse stradale particolarmente frequentato come la SP19 e poi in via Europa, dove il veicolo è stato individuato. I militari hanno effettuato gli accertamenti necessari per chiarire la natura degli oggetti rinvenuti e la posizione dei tre giovani.
“Poco prima un automobilista aveva segnalato alla Centrale Operativa un veicolo con a bordo dei ragazzi armati di presunta pistola sulla SP19”, emerge dalla ricostruzione dell’intervento. Da qui l’immediata attivazione delle pattuglie dell’Arma, che hanno rintracciato l’auto e proceduto al controllo.
Gli indagati sono stati deferiti in stato di libertà. Come previsto, la loro responsabilità penale dovrà essere accertata solo all’esito del giudizio, con eventuale sentenza penale irrevocabile.
