Regione Lombardia stanzia 400 mila euro per sicurezza e legalità: fondi ai Comuni contro criminalità e truffe agli anziani
Regione Lombardia investe sulla sicurezza dei territori con un nuovo bando da 400.000 euro destinato ai Comuni per finanziare progetti di prevenzione della criminalità, contrasto alle truffe ai danni degli anziani e sostegno alle vittime. La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, riguarda il biennio 2026-2027 e punta a rafforzare le iniziative locali dedicate alla promozione della legalità e della sicurezza.
Il provvedimento è rivolto ai Comuni lombardi con una popolazione compresa tra 12.000 e 40.000 abitanti che presenteranno progetti attraverso accordi di collaborazione. Secondo i dati Istat aggiornati al 1° gennaio 2026, sono 131 i Comuni potenzialmente interessati dall’iniziativa.
La Russa: “Sosteniamo interventi concreti per cittadini più sicuri”
“Con questa misura sosteniamo i Comuni nella realizzazione di interventi concreti per prevenire e contrastare i fenomeni criminali, con particolare attenzione alle truffe ai danni degli anziani e all’assistenza delle vittime”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa.
“Lavorare sulla sicurezza significa anche investire nell’informazione, nella formazione e nella diffusione della cultura della legalità, affiancando all’attività delle Forze dell’ordine e della Polizia locale iniziative di prevenzione che rendano i cittadini più consapevoli. Dopo aver sostenuto negli anni scorsi progetti analoghi, ampliamo la platea dei beneficiari e confermiamo il nostro impegno al fianco degli enti locali con interventi mirati alle esigenze dei diversi territori”, ha aggiunto l’assessore.
Contributi fino a 10 mila euro per ogni progetto
Le risorse saranno suddivise in due annualità da 200.000 euro ciascuna, nel 2026 e nel 2027. Ogni progetto potrà ottenere un contributo massimo di 10.000 euro e sarà data priorità alle iniziative che prevedono un cofinanziamento da parte dei Comuni.
Tra gli interventi finanziabili rientrano campagne di informazione e sensibilizzazione, attività formative rivolte alla cittadinanza, servizi di assistenza materiale, psicologica e legale alle vittime di reato, oltre all’organizzazione di eventi e iniziative culturali dedicate alla promozione della legalità.
Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale regionale “Bandi e Servizi” nel periodo compreso tra il 14 luglio e l’11 settembre 2026.
