Malghe Aperte 2026, alla scoperta dei casari e dei sapori della montagna bresciana
Torna anche nel 2026 “Malghe Aperte”, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione della vita in alpeggio, delle tradizioni casearie e del lavoro quotidiano dei casari che custodiscono un patrimonio fondamentale per la montagna e per il territorio.
L’evento offre a cittadini e visitatori l’opportunità di entrare nelle malghe, conoscere da vicino le famiglie che ogni giorno si occupano della produzione dei formaggi d’alpeggio e scoprire un mondo fatto di passione, sacrificio e rispetto per l’ambiente.
Un viaggio tra tradizione, biodiversità e prodotti autentici
Le malghe rappresentano un presidio importante per la tutela dei territori montani: il lavoro dei casari contribuisce infatti alla salvaguardia dei pascoli, alla conservazione della biodiversità e alla valorizzazione di produzioni alimentari di qualità.
Durante gli appuntamenti di “Malghe Aperte 2026” sarà possibile conoscere le tecniche di lavorazione del latte, ascoltare le storie delle famiglie che vivono e lavorano in quota e scoprire il valore dei formaggi d’alpeggio, frutto di un legame diretto tra ambiente, animali e tradizione.
L’iniziativa è pensata per avvicinare il pubblico alla realtà degli alpeggi e far conoscere un mestiere tanto impegnativo quanto essenziale per la montagna.
Un’esperienza per grandi e piccoli
“Non perdete l’occasione di conoscere da vicino i casari e le loro famiglie”, è l’invito degli organizzatori, che sottolineano l’importanza di vivere direttamente il territorio e incontrare chi ogni giorno mantiene vive antiche conoscenze.
L’evento è gratuito. Per partecipare è consigliata la prenotazione, contattando direttamente i casari delle malghe coinvolte.
Un’occasione per trascorrere una giornata immersi nella natura, conoscere le tradizioni alpine e riscoprire il valore di un prodotto simbolo della montagna: il formaggio d’alpeggio.

