Treni a idrogeno sulla Brescia-Iseo-Edolo, il Coordinamento dei Comitati contesta il progetto H2iseO: “Scelta sbagliata, a rischio il servizio ferroviario”
Il futuro della linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo torna al centro del dibattito. Il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per la valorizzazione della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo esprime forte contrarietà al progetto H2iseO, promosso da Regione Lombardia, che prevede l’utilizzo di treni alimentati a idrogeno e la realizzazione di impianti per produzione, stoccaggio e distribuzione del combustibile.
Il Coordinamento, formato da realtà come Legambiente Brescia, Legambiente Valle Camonica, Amici della Natura di Saviore, Collettivo Resistente Alta Valcamonica di Edolo e il Comitato per la valorizzazione della linea Brescia-Iseo-Edolo di Iseo, sostiene che il progetto rischierebbe di compromettere il miglioramento del servizio ferroviario atteso dai territori.
Secondo i Comitati, l’investimento pubblico previsto supera i 400 milioni di euro, tra fondi del PNRR e risorse regionali, mentre i costi annuali di gestione potrebbero aumentare dagli attuali circa 3 milioni di euro fino a 12 milioni.
“Servono treni affidabili, non una tecnologia dai costi incerti”
Il Coordinamento contesta in particolare la scelta di puntare sull’idrogeno, sostenendo che le esperienze europee degli ultimi anni avrebbero evidenziato difficoltà operative, problemi di affidabilità e costi elevati di gestione.
Al centro delle critiche anche l’acquisto di ulteriori sette treni a idrogeno da parte di Regione Lombardia, che si aggiungono ai sette già previsti con fondi PNRR.
«Pensiamo che questa scelta sia sbagliata per alcune valide ragioni – spiegano dal Coordinamento -. La stessa azienda costruttrice dei treni, Alstom, ha annunciato nei mesi scorsi la dismissione della linea di produzione dei treni ad idrogeno, un segnale che questa tecnologia abbia dimostrato nel tempo più problemi che vantaggi.»
Secondo i Comitati, potrebbero emergere nei prossimi anni criticità legate alla manutenzione dei mezzi, all’assistenza tecnica e alla disponibilità dei ricambi.
Impianti e sicurezza: “I cittadini devono essere informati”
Un altro punto sollevato riguarda la realizzazione degli impianti previsti dal progetto. Dei tre siti inizialmente programmati per la produzione dell’idrogeno, secondo il Coordinamento soltanto due sarebbero stati realizzati, quelli di Iseo ed Edolo, mentre l’impianto previsto a Brescia sarebbe ancora interessato da un complesso iter autorizzativo, anche per la collocazione nell’area del SIN Caffaro.
I Comitati criticano inoltre il fatto che l’idrogeno utilizzato per alimentare i treni sarebbe prodotto prevalentemente attraverso il metano, e quindi non completamente riconducibile a una produzione “verde”.
Grande attenzione viene dedicata anche al tema della sicurezza degli impianti.
«Nei prossimi mesi dovranno essere effettuati collaudi, verifiche e autorizzazioni del Comando dei Vigili del Fuoco. È fondamentale che i cittadini siano adeguatamente informati e coinvolti sulla questione della sicurezza.»
Il Coordinamento chiede protocolli rigorosi per la gestione delle eventuali emergenze e sistemi chiari di comunicazione con la popolazione residente vicino agli impianti.
Il confronto con i consiglieri regionali
Nei giorni scorsi il Coordinamento ha incontrato i consiglieri regionali Emilio Del Bono, Paola Pollini e Miriam Cominelli, che in diverse occasioni hanno espresso perplessità sul progetto H2iseO.
Durante l’incontro è emerso anche che i sette treni inizialmente opzionali sarebbero stati acquistati da Regione Lombardia.
Il Coordinamento ribadisce quindi la richiesta di puntare su interventi ritenuti più efficaci per il territorio, con l’obiettivo di migliorare concretamente il servizio ferroviario della Brescia-Iseo-Edolo.
«La scelta effettuata dalla Regione rischia di non essere né economica né ecologica, aumenta l’apprensione nella popolazione sul tema della sicurezza e non migliorerà il servizio. Continueremo a coinvolgere i cittadini per chiedere interventi che portino realmente al miglioramento della linea.»
