Province, Fontana (Forza Italia): “Il voto del Friuli Venezia Giulia indica la strada per tutta Italia”

Il via libera del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia alla riforma che reintroduce l’elezione diretta degli organi provinciali riaccende il dibattito sul futuro delle Province anche nel resto del Paese. A intervenire è Paolo Fontana, consigliere delegato della Provincia di Brescia ed esponente di Forza Italia, che definisce il provvedimento “un segnale importante” e auspica una riforma analoga a livello nazionale.

Nei giorni scorsi il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha infatti approvato il disegno di legge che ripristina le Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, prevedendo il ritorno dell’elezione diretta di presidente e consiglio provinciale.

“I cittadini devono tornare a scegliere i propri rappresentanti”

Secondo Fontana, la decisione del Friuli Venezia Giulia rappresenta un esempio da seguire.

«Accolgo con grande soddisfazione il voto con cui il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il disegno di legge. Non si tratta soltanto di una riforma amministrativa, ma della dimostrazione che, quando si ascoltano le comunità, le istituzioni sanno rinnovarsi e rafforzarsi.»

Per il consigliere delegato della Provincia di Brescia, il tema va oltre i confini regionali.

«Questa scelta rappresenta molto più di un risultato regionale. È un segnale che riguarda l’intero Paese e dimostra che è possibile restituire ai cittadini istituzioni vicine, responsabili e pienamente legittimate dal voto popolare.»

“Le Province sono indispensabili per i servizi del territorio”

Fontana sostiene che le Province continuino a rappresentare un livello istituzionale fondamentale per il coordinamento dei servizi di area vasta.

«Le Province non sono un ritorno al passato. Sono uno strumento per affrontare le sfide del presente. Esistono funzioni che i Comuni, da soli, non possono sostenere e che le Regioni non riescono a gestire con la necessaria prossimità.»

Tra le competenze citate figurano la viabilità, l’edilizia scolastica, la pianificazione territoriale, le infrastrutture e il coordinamento dei servizi sovracomunali.

Il consigliere richiama inoltre i ripetuti interventi del Presidente della Repubblica sul tema del riordino degli enti territoriali.

«Il Friuli Venezia Giulia dimostra che ridare dignità alle Province e risposte alle comunità locali non solo è possibile, ma è anche utile. Per questo resto convinto che il riordino delle Province rappresenti una riforma necessaria per rafforzare la democrazia di prossimità, migliorare i servizi e rendere più efficiente l’organizzazione dello Stato.»

Fontana conclude ribadendo la necessità di riprendere il percorso di riforma anche a livello nazionale, restituendo ai cittadini la possibilità di eleggere direttamente presidente e consiglio provinciale.