Brescia nel concerto record di Ultimo: Super Fx firma gli effetti speciali
C’è anche un pezzo di Brescia nella notte da record di Ultimo a Tor Vergata. Davanti a 250mila spettatori, nel live indicato come il più grande mai realizzato in Italia per numero di biglietti venduti, gli effetti speciali e lo spettacolo pirotecnico sono stati firmati da Super Fx, azienda guidata da Filippo Scortichini e attiva nei grandi eventi nazionali e internazionali.
La società bresciana lavora con Ultimo dal 2019 come fornitrice di fuochi d’artificio ed effetti speciali, in collaborazione con Vivo Concerti e con il management dell’artista. Per il maxi appuntamento romano, però, la sfida è stata diversa da tutte le altre: più pubblico, più spazio, più autorizzazioni, più materiali e un livello di sicurezza da calibrare su un’area enorme.
Una produzione fuori scala
Il concerto di Tor Vergata non è stato un live come gli altri. La dimensione dell’evento ha obbligato tutti i reparti tecnici ad alzare l’asticella, compresa la squadra bresciana degli effetti speciali.
«Abbiamo triplicato la quantità di materiale rispetto a un normale concerto di Ultimo», ha spiegato Filippo Scortichini. «Realizzare uno spettacolo pirotecnico sopra una platea di 250mila persone è una sfida enorme, che richiede progettazione, autorizzazioni e un livello di sicurezza altissimo».
Il lavoro è iniziato mesi prima. La fase di progettazione è durata circa due mesi, seguita da tre settimane di preparazione del materiale, tra installazione sul posto e rifinitura degli ultimi dettagli in magazzino.
A rendere più complessa l’operazione sono state anche le caratteristiche dell’area di Tor Vergata, uno spazio vastissimo ma da gestire con criteri molto precisi, soprattutto quando entrano in gioco fuochi d’artificio, fiamme sceniche e macchine per effetti speciali ad alta potenza.
Fuochi, fiamme e un finale da tre minuti e mezzo
Lo spettacolo pirotecnico ha accompagnato uno dei momenti più attesi della serata: il gran finale. Una sequenza di tre minuti e mezzo ha chiuso il concerto con fuochi d’artificio e scenografie luminose pensate per una platea fuori scala.
Durante il live sono stati utilizzati anche altri effetti speciali: fiamme sceniche, macchine ad alta potenza e soluzioni tecniche studiate per dare forza visiva allo show senza compromettere la sicurezza del pubblico.
È proprio questo equilibrio a rendere complesso il lavoro di un’azienda come Super Fx. L’effetto deve essere spettacolare, ma ogni elemento deve rientrare in una progettazione rigorosa: distanze, direzioni di sparo, tempi, autorizzazioni, vento, accessi di sicurezza e coordinamento con produzione e forze dell’ordine.
Per Scortichini, Tor Vergata rappresenta una delle produzioni più importanti della storia dell’azienda. Un risultato raggiunto grazie a una squadra tecnica ampia e specializzata.
Scortichini: “Orgoglio essere parte di una serata entrata nella storia”
Il bilancio, per Super Fx, è stato di grande soddisfazione. «È una grandissima soddisfazione e un motivo di orgoglio», ha detto Scortichini. «È andato tutto alla perfezione e abbiamo ricevuto i complimenti sia dall’artista sia dalle forze dell’ordine».
Il titolare dell’azienda ha poi sottolineato il valore simbolico della serata: «Sapere di aver contribuito al concerto più grande mai realizzato in Italia ci rende davvero fieri».
Scortichini ha ringraziato anche la squadra che ha lavorato al progetto: Steve Carreri, pyro show designer; Fabrizio Clerici, SFX programmer; Samuele Zucchelli, 3D designer; Andrea Ghedi, assistant programmer; Filippo Campagnari e Maurizio Arena, stock and installation managers; e Sirlei Soares, responsabile procurement.
Dietro pochi minuti di spettacolo, infatti, c’è un lavoro che coinvolge progettazione digitale, programmazione, sicurezza, logistica, installazione e gestione del materiale. Un’organizzazione invisibile al pubblico, ma decisiva per trasformare l’effetto finale in un momento preciso, controllato e memorabile.
Da Brescia ai grandi eventi internazionali
Super Fx è stata fondata nel 2005 e nel tempo ha costruito un percorso nei grandi eventi, arrivando a lavorare anche su produzioni internazionali. L’azienda dispone oggi anche di una sede in Arabia Saudita, segno di una crescita che ha portato competenze bresciane in contesti sempre più ampi.
Il rapporto con Ultimo, iniziato nel 2019, è diventato una delle collaborazioni più riconoscibili del percorso recente dell’azienda. Tor Vergata, però, segna un salto ulteriore: non solo un concerto di grande successo, ma un evento entrato nel racconto nazionale della musica dal vivo.
Nella notte in cui Ultimo ha cantato davanti a 250mila persone, Brescia era presente dietro le quinte, nelle scelte tecniche, nei fuochi, nelle fiamme e nella precisione di chi ha lavorato perché tutto si accendesse al momento giusto.
Un dettaglio che non si vede dal palco, ma che racconta una filiera di professionalità capace di portare il nome del territorio dentro uno degli spettacoli più imponenti mai realizzati in Italia.
(Immagine di copertina: frame dal video)
