Fondazione Poliambulanza, nuovo simulatore hi-tech per la formazione neonatale: tecnologia e innovazione al servizio della sicurezza dei più piccoli

 

Un nuovo passo avanti nella formazione sanitaria avanzata e nella sicurezza delle cure. Fondazione Poliambulanza di Brescia ha presentato un innovativo simulatore ad alta tecnologia dedicato all’addestramento delle équipe neonatali, donato grazie alla collaborazione con ISINNOVA, realtà bresciana conosciuta a livello internazionale per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative.

La presentazione è avvenuta nel corso di una giornata dedicata alla simulazione clinica, durante la quale medici, infermieri e tecnici hanno mostrato dal vivo le potenzialità del nuovo dispositivo. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la preparazione degli operatori sanitari chiamati a intervenire nelle situazioni più delicate e complesse che possono verificarsi nei primi momenti di vita di un neonato.

Il simulatore è stato progettato per consentire l’addestramento in procedure invasive salvavita, come il posizionamento di drenaggi toracici e l’accesso alla cavità pleurica nei neonati affetti da pneumotorace o da raccolte liquide che possono compromettere la respirazione. Interventi particolarmente delicati, nei quali competenza tecnica, rapidità e coordinamento dell’équipe possono fare la differenza.

Un simulatore innovativo nato da un’esigenza clinica concreta

Il progetto nasce dall’incontro tra le necessità del personale sanitario e le competenze tecnologiche di ISINNOVA. Il dispositivo utilizza un manichino neonatale ad alta fedeltà modificato per consentire l’esecuzione ripetuta delle procedure più complesse.

L’elemento innovativo è rappresentato da speciali inserti sostituibili realizzati in silicone, progettati per riprodurre fedelmente la consistenza e la resistenza dei tessuti attraversati durante gli interventi. Una soluzione che permette agli operatori di allenarsi in modo realistico, ripetibile e sicuro, riducendo al tempo stesso costi e sprechi.

«Le emergenze neonatali richiedono competenze molto specifiche e una forte integrazione tra le diverse figure professionali», spiega Paolo Ernesto Villani, responsabile medico del Centro di Simulazione di Fondazione Poliambulanza. «La nascita è una fase particolarmente delicata: circa un neonato su dieci necessita dei primi passaggi della rianimazione neonatale e, in alcuni casi, possono rendersi necessarie manovre tempestive e complesse già in sala parto o nelle prime fasi di vita. In questi contesti la rapidità decisionale, la precisione tecnica e il coordinamento dell’équipe sono determinanti».

Anche Cristian Fracassi, fondatore di ISINNOVA, sottolinea il valore del progetto: «Siamo partiti da un problema pratico incontrato quotidianamente dai professionisti sanitari e abbiamo cercato di realizzare una soluzione semplice, sostenibile ed efficace, capace di migliorare la formazione clinica e, indirettamente, la qualità delle cure».

Il Centro di Simulazione, eccellenza della formazione sanitaria

La donazione si inserisce nel percorso di crescita del Centro di Simulazione di Fondazione Poliambulanza, attivo dal 2019 e gestito da SFERA, la Scuola di Alta Formazione Educazione e Ricerca.

La struttura è stata progettata per ricreare scenari clinici altamente realistici e consentire agli operatori sanitari di esercitarsi senza coinvolgere pazienti reali. Al suo interno trovano spazio una sala di simulazione ad alta fedeltà, una sala regia con sistemi audio-video avanzati, laboratori dedicati all’addestramento pratico e aule per il debriefing, fase fondamentale del percorso formativo.

Particolarmente sviluppata è l’area materno-infantile, dove è possibile simulare interventi di rianimazione neonatale, gestione del neonato critico, intubazioni, ventilazione assistita, cateterismi ombelicali e numerose emergenze ostetriche.

«Questa donazione rappresenta un motivo di orgoglio per Fondazione Poliambulanza, per il territorio e per la comunità», afferma il presidente Mario Taccolini. «È il segno di una collaborazione virtuosa tra competenze cliniche, formazione avanzata e innovazione tecnologica, a servizio della qualità delle cure e della sicurezza dei percorsi assistenziali».

Formazione, innovazione e qualità delle cure

Il Centro di Simulazione rappresenta oggi uno dei punti di riferimento regionali per la formazione sanitaria. Attraverso SFERA, Fondazione Poliambulanza coordina una rete composta da circa 400 docenti e formatori, decine di gruppi interdisciplinari e numerosi progetti dedicati al miglioramento continuo delle competenze cliniche.

«Il Centro di Simulazione è uno degli esempi più concreti di come la formazione possa incidere sulla qualità della cura», evidenzia Sabrina Maioli, responsabile di SFERA. «Ricreare scenari realistici consente di allenare competenze tecniche, comunicazione, gestione dell’imprevisto e lavoro di squadra, trasformando il debriefing in uno strumento di miglioramento continuo».

La collaborazione tra Fondazione Poliambulanza e ISINNOVA conferma così l’importanza della simulazione clinica come strumento strategico per accrescere la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti, con un’attenzione particolare ai più fragili: i neonati e le loro famiglie.