Davide Donati vince a Crotone: il corridore di Monticelli Brusati è maglia rosa al Giro Next Gen
Davide Donati firma una vittoria pesante al Giro Next Gen e porta il ciclismo bresciano in maglia rosa. Il corridore di Monticelli Brusati, in forza alla Red Bull-Bora, ha conquistato la seconda tappa della corsa under 23, da Tropea a Crotone, imponendosi allo sprint dopo 154 chilometri.
Sul traguardo calabrese Donati ha preceduto Aldo Tailleu, Aubin Sparfel, Alessio Delle Vedove e Seth Dunwoody. Il successo gli ha consegnato anche dieci secondi di abbuono, decisivi per salire al comando della classifica generale.
Il bresciano ora indossa la maglia rosa a pari tempo con Kasper Haugland. A fare la differenza è stato il miglior piazzamento ottenuto nella tappa di Crotone, dopo il terzo posto già conquistato nella giornata d’apertura a Reggio Calabria.
Lo sprint lungo che ha deciso la tappa
La frazione Tropea-Crotone era disegnata per i corridori veloci. Dopo il passaggio da Pizzo e l’unico Gran Premio della Montagna di giornata a Marcellinara, il gruppo è arrivato verso la costa ionica con un finale scorrevole e adatto allo sprint.
Donati ha scelto una soluzione coraggiosa. Nelle battute conclusive ha lanciato una progressione molto lunga, usando un rapporto agile e anticipando gli altri uomini veloci.
La scelta si è rivelata vincente. Il corridore bresciano ha resistito al ritorno degli avversari e ha tagliato per primo il traguardo di Crotone, trasformando una tappa da sprinter in un colpo doppio: vittoria parziale e leadership della generale.
A fine gara Donati ha sottolineato il lavoro dei compagni di squadra, ringraziandoli per il supporto ricevuto durante la tappa. Il loro contributo lo ha messo nelle condizioni ideali per giocarsi la vittoria nel finale.
Da Monticelli Brusati alla maglia rosa
Per Monticelli Brusati e per tutta la Franciacorta è una giornata da ricordare. Donati non ha soltanto vinto una tappa del Giro Next Gen: ha conquistato la maglia più importante della corsa, confermando il suo ottimo avvio.
Il terzo posto nella prima frazione aveva già mostrato una condizione brillante. A Crotone è arrivato il passo successivo, con una vittoria che pesa anche sul piano della classifica.
Il Giro Next Gen è una delle vetrine più importanti per i giovani talenti del ciclismo internazionale. Per questo il successo di Donati assume un valore che va oltre il risultato di giornata. La maglia rosa lo mette al centro della corsa e lo proietta tra i nomi da seguire nelle prossime tappe.
Il corridore bresciano dovrà ora difendere il primato in una fase più complessa. Dopo due giornate favorevoli agli uomini veloci, il percorso inizierà a proporre salite e frazioni più selettive.
Martedì arriva la prima vera prova in salita
La corsa proseguirà martedì 16 giugno con la terza tappa, da Sibari a Villa d’Agri di Marsicovetere. Saranno 169 chilometri con un profilo più impegnativo rispetto alla frazione di Crotone.
Il percorso prevede il Gran Premio della Montagna di Campotenese, a 1.038 metri di quota, e soprattutto la salita di Viggiano, a 951 metri. La vetta sarà collocata a soli 14 chilometri dal traguardo, rendendo il finale potenzialmente decisivo per la classifica generale.
Per Donati sarà il primo esame da leader. La maglia rosa porterà responsabilità, ma anche la possibilità di correre con una squadra chiamata a difendere un primato costruito con intelligenza e gambe.
Il Giro Next Gen è ancora lungo. La vittoria di Crotone, però, consegna già una certezza: Davide Donati è entrato nella corsa da protagonista e la provincia di Brescia torna a vivere una giornata di grande ciclismo.
(Immagine di copertina: © Twila Federica Muzzi)
