Union Brescia-Ascoli finisce 1-1: mezz’ora senza svolta al Rigamonti, tutto rimandato al ritorno
Union Brescia-Ascoli finisce 1-1. La finale d’andata dei playoff di Serie C, sospesa ieri sera per pioggia e ripresa oggi dal 61’, non cambia più risultato nella mezz’ora conclusiva giocata al Rigamonti. Il Brescia cercava il gol per presentarsi al ritorno con un vantaggio, ma nella seconda parte della gara non è riuscito a ritrovare la stessa intensità mostrata prima dello stop.
La partita è ripartita alle 19 dal minuto esatto in cui era stata interrotta, con il pallone rimesso in gioco dalla stessa zona del campo. Il punteggio era quello lasciato dalla serata precedente: 1-1, dopo il vantaggio dell’Ascoli con Rizzo Pinna e il pareggio immediato del Brescia con Crespi. Restavano circa trenta minuti per provare a cambiare il peso della finale d’andata.
Ripartenza senza strappi: Ascoli più ordinato, Brescia sotto ritmo
L’avvio della ripresa odierna è stato più favorevole all’Ascoli, subito aggressivo nel cercare campo. Al 63’ D’Uffizi ha provato il break sulla sinistra, mettendo al centro un pallone insidioso allontanato di testa da Boci. Un minuto più tardi, il Brescia ha cercato di sfruttare una palla persa dai bianconeri in costruzione, ma Marras è stato contrato da Rizzo, bravo anche a guadagnare una rimessa laterale in zona difensiva.
Il Brescia ha faticato a trovare fluidità. Al 66’ Mercati ha rischiato con una brutta palla giocata in uscita: Silipo era pronto ad approfittarne, ma Boci ha letto bene la situazione, rinculando in tempo e anticipando l’avversario. Un campanello d’allarme per la squadra di Corini, apparsa meno brillante rispetto alla parte di gara giocata ieri sera.
Al 69’ Crespi ha appoggiato per Marras, caricato alle spalle poco oltre la metà campo: punizione per il Brescia, utile più per respirare che per creare un vero pericolo. Poco dopo, al 70’, Rizzo ha cercato Mallamo con un lancio preciso, ma l’esterno è stato pescato in fuorigioco dall’assistente. Anche in quella circostanza, l’Ascoli era comunque riuscito a difendere con ordine.
Il Rigamonti rumoreggia, Corini protesta
Con il passare dei minuti è cresciuta la sensazione di una gara bloccata. Al 73’ il Brescia è apparso un po’ pigro in fase di riconquista e il Rigamonti ha iniziato a rumoreggiare. La squadra di Corini non è riuscita a ritrovare il ritmo della serata precedente, quando prima della sospensione aveva costruito occasioni importanti e aveva dato l’impressione di poter spingere con maggiore continuità.
L’Ascoli, invece, ha continuato a cercare le accelerazioni di D’Uffizi. Al 75’ l’esterno bianconero ha aperto il gas, portando a spasso due avversari, prima dell’intervento deciso di Balestrero. Il capitano biancazzurro ha triplicato la marcatura con l’aiuto dei compagni e ha riconquistato un pallone prezioso, evitando un’altra situazione potenzialmente pericolosa.
Al 77’ il Brescia ha protestato per un possibile fallo di mano di Milanese nell’area dell’Ascoli. Fogliata ha chiesto il rigore, ma per Di Loreto non c’erano gli estremi per intervenire. Il successivo check ha confermato la decisione del direttore di gara: niente penalty. Dal primo replay il tocco è apparso difficile da valutare, ma la scelta arbitrale è rimasta quella presa in campo.
La tensione è salita ancora all’83’, quando Di Loreto ha fermato una ripartenza del Brescia perché Armati era rimasto a terra. Una decisione che ha fatto infuriare la panchina biancazzurra, con Corini molto contrariato per lo stop imposto nel momento in cui la squadra stava provando a ripartire.
Mercati ammonito, salterà il ritorno
La notizia peggiore per il Brescia, oltre al risultato rimasto fermo, è arrivata all’84’. Mercati è entrato duro su Chakir e Di Loreto ha estratto il cartellino giallo. Il centrocampista era diffidato e salterà quindi la finale di ritorno: un’assenza pesante per Corini in vista della partita decisiva.
Negli ultimi minuti il Brescia ha provato a spingere, ma con poca lucidità. All’87’ la squadra è sembrata in difficoltà nella costruzione del gioco, incapace di trovare spazi puliti e continuità nell’ultimo passaggio. Al 90’ sono stati concessi due minuti di recupero.
L’ultima vera occasione è arrivata al 90+2’. Marras ha ricevuto nel cuore dell’area e ha provato il sinistro a giro, cercando una conclusione precisa sotto misura. Il pallone, però, si è alzato troppo ed è finito sopra la traversa. Subito dopo è arrivato il fischio finale: Union Brescia-Ascoli 1-1.
Cosa era successo ieri: gol, pioggia e sospensione
La finale d’andata era cominciata ieri sera alle 21.18, con un avvio molto intenso. Il Brescia aveva provato subito ad aggredire l’Ascoli, creando un primo pericolo al 4’ con Boci, autore di un cross dalla linea di fondo respinto con fatica dalla difesa bianconera.
Al 9’ era arrivato il vantaggio dell’Ascoli: Silipo aveva convergito sul sinistro, saltando De Maria, e aveva calciato a giro. Il pallone aveva colpito il palo prima della deviazione decisiva di Rizzo Pinna, che aveva portato avanti i bianconeri gelando il Rigamonti.
La risposta del Brescia era stata immediata. Al 12’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Silvestri aveva colpito di testa, Mercati aveva vinto un rimpallo in area e Crespi aveva trovato il gol dell’1-1 nell’area piccola.
Nel primo tempo il Brescia aveva anche costruito una grande occasione al 37’, con Mallamo su punizione, sponda di testa di Mercati e girata di Crespi respinta da un grande intervento di Vitale. A inizio ripresa, prima che il campo cedesse definitivamente, Armati era andato vicino al vantaggio su palla tagliata di De Maria, trovando ancora la risposta decisiva del portiere ascolano.
Poi la pioggia torrenziale ha cambiato la partita. Il pallone ha iniziato a fermarsi nelle pozzanghere, il campo è diventato impraticabile e al 61’ Di Loreto ha sospeso il gioco. Dopo un sopralluogo con i capitani, la gara era stata definitivamente interrotta e rinviata alla giornata successiva.
Oggi la mezz’ora finale ha completato il quadro senza modificare il risultato. Finisce 1-1: tutto si deciderà nella finale di ritorno.
(Immagine di copertina: Union Brescia)
