Palazzolo, armato di carabina scavalca i balconi di un condominio: denunciato un 25enne

Momenti di paura martedì mattina a Palazzolo sull’Oglio, dove un uomo è stato segnalato mentre scavalcava balconi e terrazzi di un condominio con una carabina in mano. L’episodio è avvenuto in piazza Mazzini e ha richiesto l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Chiari.

Secondo quanto ricostruito, a dare l’allarme è stato un cittadino che ha notato il 25enne, di origine albanese, in evidente stato di alterazione psicofisica. L’uomo si sarebbe mosso tra balconate e terrazze dello stabile imbracciando l’arma, prima di scendere in strada e iniziare a urlare, creando forte preoccupazione tra i residenti.

I militari della Radiomobile lo hanno intercettato poco dopo sulla pubblica via. Alla richiesta di esibire i documenti, il giovane avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità, insultando e minacciando i Carabinieri. I militari sono riusciti a bloccarlo senza conseguenze.

La carabina trovata in casa e il sequestro

Dopo il fermo, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del 25enne, all’interno dello stesso complesso condominiale. Qui è stata trovata una carabina calibro 4,5, poi sequestrata.

Dagli accertamenti è emerso che l’arma risultava rubata. Il furto era stato denunciato l’8 novembre 2023 a Viano, in provincia di Reggio Emilia, dal legittimo proprietario alla Tenenza dei Carabinieri di Scandiano.

Il ritrovamento dell’arma ha aggravato la posizione del giovane. Non si tratta soltanto dell’allarme provocato tra i residenti, ma anche della presenza di un oggetto risultato provento di furto e detenuto senza titolo.

Il 25enne, regolare sul territorio nazionale, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero per ricettazione, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

L’intervento del 118 e gli accertamenti medici

Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118. Dopo il blocco da parte dei Carabinieri, il giovane è stato accompagnato all’ospedale di Chiari per gli accertamenti medici necessari, considerato lo stato di alterazione in cui era stato segnalato.

Al termine delle verifiche sanitarie, il 25enne è stato dimesso. La vicenda è poi proseguita sul piano giudiziario con la denuncia a piede libero e il sequestro dell’arma.

Per quanto riguarda il passaggio sui balconi e sui terrazzi condominiali, i vicini di casa non hanno sporto querela. Questo significa che, almeno su quel fronte, non è stata formalizzata una contestazione per violazione di domicilio.

Residenti spaventati, indagini chiuse con l’identificazione

La segnalazione del cittadino si è rivelata decisiva. In pochi minuti i Carabinieri sono arrivati in piazza Mazzini e hanno evitato che la situazione potesse degenerare.

L’immagine di un uomo che si muove tra balconi e terrazzi con un’arma in mano, per poi scendere in strada urlando, ha comprensibilmente creato allarme nel condominio e nella zona. Il fatto che la carabina sia stata poi trovata nell’abitazione e risultasse rubata ha dato agli investigatori un quadro più preciso.

Resta ora la denuncia a carico del 25enne e il lavoro già svolto dai militari per ricostruire la provenienza dell’arma. L’intervento si è chiuso senza feriti, ma con un forte spavento per i residenti e con il sequestro della carabina.

 

 

(Immagine di copertina: Prima Brescia)