Eleonora Buratto all’Arena di Verona: la voce bresciana d’adozione nello spettacolo “Italia loves Unesco”

Eleonora Buratto torna all’Arena di Verona per una serata che unisce opera, cultura italiana e racconto dei patrimoni Unesco. Venerdì 5 giugno 2026, alle 21.15, il soprano sarà tra le protagoniste di “Campioni del mondo. Italia loves Unesco”, spettacolo in programma nell’anfiteatro veronese e trasmesso in diretta su Rai 1 e in mondovisione.

Per Brescia non si tratta solo della partecipazione di una grande artista italiana a un evento nazionale. Buratto, mantovana d’origine, ha costruito nel tempo un rapporto forte con il territorio bresciano, tanto da definirsi “bresciana d’adozione”. Un legame che passa anche dal lago d’Iseo, dalla Franciacorta e da Cellatica, dove la Fondazione Paolo e Carolina Zani ha incrociato il percorso artistico del soprano anche attraverso iniziative musicali e culturali.

La serata dell’Arena di Verona celebrerà l’Italia come Paese con il maggior numero di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità. Al centro ci saranno l’opera, la musica, la cucina italiana e il patrimonio immateriale, in un evento costruito come un grande racconto scenico del Paese.

“La mia estate inizia con la partecipazione a questo spettacolo con il quale l’Arena di Verona celebra un tesoro impareggiabile: 61 Patrimoni dell’Umanità che confermano il primato dell’Italia come custode del maggior numero di siti riconosciuti e tutelati, ai quali nel 2023 si è aggiunto quello della ‘Pratica del canto lirico in Italia’, patrimonio culturale immateriale del quale siamo tutti orgogliosi”, ha dichiarato Eleonora Buratto.

Il legame con Brescia, il lago d’Iseo e la Franciacorta

Il rapporto tra Eleonora Buratto e Brescia non è occasionale. Durante gli anni più difficili della pandemia, il soprano aveva dedicato alla città un omaggio musicale legato al Museo di Santa Giulia, patrimonio Unesco, e aveva raccontato pubblicamente il proprio affetto per la Leonessa d’Italia, per il capoluogo, per la sua gente e per il paese sul lago d’Iseo in cui viveva.

Quel legame dà alla sua presenza all’Arena un significato particolare anche per il pubblico bresciano. Buratto non è soltanto una delle voci italiane più importanti della scena lirica internazionale: è un’artista che ha intrecciato parte del proprio percorso umano con il territorio bresciano e con la Franciacorta.

A Cellatica, nel cuore dell’area che guarda verso la Franciacorta, la Fondazione Paolo e Carolina Zani ha ospitato e sostenuto iniziative legate alla sua attività artistica. Un rapporto che rafforza l’immagine di Buratto come voce capace di muoversi tra i grandi palcoscenici internazionali e una dimensione territoriale fatta di arte, cultura e luoghi riconoscibili.

Per questo, la serata veronese può essere letta anche da Brescia come un appuntamento vicino: una grande ribalta nazionale e mondiale nella quale una voce legata al territorio porta il canto lirico italiano dentro una celebrazione collettiva.

L’opera italiana al centro dello spettacolo

La presenza di Buratto inserisce la lirica nel cuore di “Campioni del mondo. Italia loves Unesco”. Lo spettacolo renderà omaggio anche al riconoscimento della pratica del canto lirico in Italia come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.

“Nella parte che ci riguarda, ‘Campioni del mondo’ sarà uno spettacolo lirico con scenografie e costumi che metteranno in scena i quadri più amati dell’Opera”, ha anticipato Buratto. “Una serata speciale alla quale invito tutti, grazie alla diretta Rai 1 in mondovisione”.

All’interno dell’Arena troveranno spazio quadri lirici, scenografie e costumi ispirati alle grandi opere. L’obiettivo è costruire un racconto capace di parlare anche a chi non frequenta abitualmente i teatri d’opera, usando la forza visiva e musicale di un luogo simbolo come l’anfiteatro veronese.

Il cast complessivo dell’evento prevede più di 500 artisti tra stelle della lirica, musicisti, interpreti pop e rock, mimi, danzatori e figuranti. Una macchina scenica ampia, costruita per una diretta televisiva e internazionale.

Dalla lirica alla cucina italiana

“Campioni del mondo. Italia loves Unesco” non racconterà soltanto l’opera. Il progetto prevede due set principali: uno dedicato alla lirica e uno alla cucina italiana, con piazza Bra coinvolta nella costruzione scenica di una grande cena popolare sotto le stelle.

Il legame tra opera e cucina italiana permette allo spettacolo di mettere insieme due patrimoni identitari del Paese: la voce e la tavola, il canto e la convivialità, il teatro e la piazza. La serata sosterrà inoltre la candidatura della Canzone napoletana classica nella lista Unesco e accoglierà a Verona delegati provenienti da tutto il mondo.

In questo quadro, la voce di Eleonora Buratto diventa parte di un racconto più ampio: quello dell’Italia che si presenta al mondo attraverso i suoi linguaggi più riconoscibili.

Diretta Rai e accesso all’Arena

Lo spettacolo è in programma venerdì 5 giugno alle 21.15 all’Arena di Verona. L’accesso all’anfiteatro sarà consentito fino alle 20.45: dopo quell’orario i ritardatari non potranno entrare.

I biglietti partono da 20 euro. Per chi non sarà a Verona, la serata sarà trasmessa in diretta su Rai 1 e in mondovisione.

Per il pubblico bresciano sarà anche l’occasione per seguire una grande artista legata al territorio in uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate televisiva italiana. Dalla Franciacorta all’Arena, la voce di Eleonora Buratto torna a raccontare l’opera come patrimonio vivo, popolare e profondamente italiano.

(Immagine di copertina: Gianluca Fontana)