Brescia alla Costituente, nove cartoline per gli 80 anni della Repubblica
Brescia celebra gli 80 anni della Repubblica italiana con nove cartoline dedicate ai deputati eletti nel Collegio VI Brescia all’Assemblea costituente. L’iniziativa, intitolata “2 giugno 1946-2026. 80 anni di Repubblica: Brescia alla Costituente”, nasce in occasione dell’anniversario del voto del 2 giugno 1946 e del suffragio universale.
Il progetto è stato sviluppato dal Comune di Brescia e dall’Università degli Studi di Brescia, con il coinvolgimento di Scuola Internazionale di Comics, LABA Brescia, Accademia di Belle Arti SantaGiulia e dell’illustratrice Elena Volongo. L’idea arriva anche da una sollecitazione del prefetto di Brescia Andrea Polichetti.
Nove volti per raccontare la Costituente
Le cartoline raccolgono i ritratti dei Padri costituenti bresciani e di Laura Bianchini, una delle 21 donne elette all’Assemblea costituente. Ogni immagine è accompagnata da un breve profilo biografico, curato dalle professoresse Adriana Apostoli e Alessandra Mazzola.
Il formato scelto è quello della cartolina, oggetto semplice e tascabile. La scelta ha un significato preciso: riportare la memoria democratica in una forma concreta, maneggiabile, lontana dalla velocità dei messaggi digitali.
Il progetto punta a far conoscere i volti e le storie di chi contribuì alla scrittura della Costituzione repubblicana. Il richiamo è anche all’attualità, in un periodo segnato da astensionismo e crescente distanza di una parte dei cittadini dalla partecipazione politica.
Il ruolo di Laura Bianchini e delle Madri costituenti
Tra le figure ricordate spicca Laura Bianchini, nata a Castenedolo nel 1903, insegnante, pedagogista, antifascista e poi deputata all’Assemblea costituente. Il suo ritratto è stato realizzato da Elena Volongo, che nel pomeriggio del 2 giugno espone sotto il portico della Loggia “Le ritratte”, dedicate alle 21 Madri costituenti.
Nel 1946 le donne elette all’Assemblea furono 21 su 556 deputati. Una presenza numericamente ridotta, ma politicamente decisiva. Le Costituenti portarono nel dibattito temi come famiglia, maternità, lavoro femminile, parità tra uomo e donna e accesso alle cariche pubbliche.
Il loro contributo si ritrova in articoli fondamentali della Costituzione: dall’uguaglianza davanti alla legge al diritto di voto, fino all’accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive.
Accademie e studenti coinvolti nel progetto
La parte grafica delle cartoline nasce dalla collaborazione tra istituzioni e realtà formative del territorio. La Scuola Internazionale di Comics ha lavorato sui linguaggi del ritratto illustrato, con l’obiettivo di rendere riconoscibili figure storiche spesso poco note al pubblico più giovane.
L’Accademia SantaGiulia ha curato le cartoline dedicate a Stefano Bazoli, Costantino Bianchi e Oreste Bonomelli. Il lavoro è stato affidato a Francesca Follini, oggi docente dell’Accademia, che ha scelto uno stile sintetico e grafico, con una macchia tricolore di fondo.
LABA Brescia ha invece sviluppato i ritratti di Pietro Bulloni, Aldo Caprani e Guglielmo Ghislandi. Il progetto è stato seguito dagli studenti Beatrice Trainini e Daniele Sportelli, del Triennio di Graphic Design, dopo una fase di ricerca sulle biografie dei costituenti.
Una memoria civica per il 2 giugno
L’iniziativa collega memoria storica, educazione civica e linguaggi visivi contemporanei. Non si limita a celebrare una ricorrenza, ma prova a riportare l’attenzione sul passaggio politico del 1946: la nascita della Repubblica, il voto alle donne e la costruzione della Costituzione.
La Resistenza, la Liberazione e il lavoro dell’Assemblea costituente segnarono una frattura netta con il regime fascista. Da quel passaggio nacque una Carta che non organizza soltanto i poteri dello Stato, ma li limita e li vincola al rispetto dei diritti della persona, delle minoranze e delle formazioni sociali.
Per Brescia, le nove cartoline diventano quindi uno strumento di memoria pubblica. Raccontano il contributo del territorio alla Costituente e restituiscono volti, nomi e storie a una stagione decisiva della democrazia italiana.
(Immagine di copertina: Comune di Brescia – Ph. Cristian Penocchio)
