Atlantide Brescia, Filippo Mancini ancora in azzurro verso i Giochi del Mediterraneo
Nuova chiamata in azzurro per Filippo Mancini. Il regista dell’Atlantide Pallavolo Brescia è stato convocato dal direttore tecnico e primo allenatore della nazionale maschile Vincenzo Fanizza per il secondo stage di preparazione in vista dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Il collegiale è in programma a Camigliatello Silano, in provincia di Cosenza, dal 3 al 9 giugno. Per Mancini si tratta di una conferma importante, dopo la partecipazione al primo raduno della nazionale maschile. Un segnale che premia il percorso tecnico del regista biancoblù e il lavoro svolto nell’ultima stagione con la maglia dei Tucani.
La Federazione Italiana Pallavolo ha inserito il cammino della nazionale maschile verso Taranto in un calendario di collegiali estivi che accompagneranno il gruppo fino ai Giochi del Mediterraneo, previsti dal 21 agosto al 3 settembre. Dopo il primo stage di fine maggio, il lavoro prosegue quindi ancora a Camigliatello Silano, sede scelta per la fase di preparazione.
Una conferma che pesa nel percorso di Mancini
La convocazione non arriva come episodio isolato. Mancini era già stato chiamato per il primo stage della nazionale maschile e la nuova presenza nell’elenco di Fanizza conferma l’attenzione dello staff azzurro nei confronti del regista dell’Atlantide.
Nel suo ruolo, che richiede gestione, lettura del gioco e continuità, la possibilità di lavorare in un contesto nazionale rappresenta un passaggio significativo. Non solo una vetrina, ma anche un’occasione di confronto tecnico con altri atleti selezionati per un percorso che guarda a un appuntamento internazionale.
In casa Atlantide la chiamata viene letta come un riconoscimento al giocatore e, più in generale, al lavoro del club. I Tucani, negli ultimi anni, hanno consolidato una presenza importante nel panorama della Serie A2, con risultati sportivi e valorizzazione di profili tecnici capaci di attirare attenzione anche fuori dal campionato.
Il percorso verso Taranto 2026
I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 rappresentano uno degli appuntamenti principali della stagione estiva delle nazionali coinvolte. La pallavolo maschile azzurra si prepara attraverso una serie di collegiali programmati nei mesi di giugno, luglio e agosto, con Camigliatello Silano come base di lavoro.
Lo staff guidato da Vincenzo Fanizza avrà il compito di costruire il gruppo, valutare gli atleti e definire progressivamente le scelte in vista della competizione. In questa fase, ogni convocazione assume un valore particolare: indica continuità nel monitoraggio e permette agli atleti di restare dentro un percorso tecnico strutturato.
Per Mancini, la nuova chiamata significa continuare a giocarsi le proprie carte in un contesto di alto livello. La concorrenza nel ruolo è tradizionalmente forte, ma la conferma nel secondo stage dice che il regista biancoblù è dentro il gruppo osservato dallo staff federale.
Un segnale anche per l’Atlantide Brescia
La convocazione di Mancini porta visibilità anche all’Atlantide Pallavolo Brescia. Il club bresciano vede uno dei propri giocatori confermato nel percorso della nazionale maschile, un dato che rafforza il legame tra il lavoro quotidiano in palestra e la crescita individuale degli atleti.
Per Brescia è un motivo di soddisfazione sportiva. La presenza di Mancini nel gruppo azzurro racconta una stagione nella quale il regista ha continuato a maturare esperienza e responsabilità, confermandosi un profilo seguito anche a livello nazionale.
Ora il nuovo passaggio sarà il collegiale dal 3 al 9 giugno. Una settimana di lavoro, allenamenti e valutazioni che potrà dire molto sul percorso del regista dei Tucani verso l’estate azzurra. La maglia di Atlantide resta il punto di partenza; quella della nazionale, per Mancini, continua a essere un traguardo da inseguire giorno dopo giorno.
