Torrecon 2026, a Cigole il gioco diventa incontro: “Non vogliamo tradire la nostra identità”
Martedì 2 giugno torna a Cigole Torrecon 2026, la manifestazione dedicata a giochi, fumetti, cosplay, fantasy e Lego. L’appuntamento, in programma dalle 10 alle 20, conferma anche per questa edizione l’ingresso gratuito e il legame con un’idea precisa: portare la cultura ludica fuori dagli stereotipi e renderla accessibile a tutti.
A raccontare lo spirito dell’evento, ai microfoni di Radio Bruno, è stato Gianfranco Monfardini, presidente dell’Associazione La Torre d’Avorio, una delle realtà organizzatrici della manifestazione. Dopo la prima presentazione, Gianfranco ha sottolineato un aspetto centrale: Torrecon non nasce come semplice raduno per appassionati, ma come occasione per far conoscere il gioco da tavolo, il gioco di ruolo e le altre forme di intrattenimento ludico come strumenti di relazione, socialità e crescita.
Un evento nato “per gioco”, ma con un’identità precisa
La quattordicesima edizione conferma Torrecon come uno degli appuntamenti nerd più longevi della provincia di Brescia. Un percorso iniziato quando gli eventi di questo tipo erano ancora pochi, sia sul territorio bresciano sia in Lombardia, e che oggi continua con una scelta chiara: restare un evento libero, non commerciale, vicino alle persone.
Gianfranco ha spiegato che l’obiettivo resta quello di diffondere la cultura ludica, evitando di trasformare Torrecon in una manifestazione fredda o costruita solo attorno alla dimensione commerciale. Chi arriva a Cigole può entrare gratuitamente, fermarsi ai tavoli, provare giochi diversi e farsi accompagnare nella scoperta da chi li conosce e li racconta.
Dietro l’evento ci sono più realtà del territorio: La Torre d’Avorio, Pitoti in Gioco, Dado da 12 e Terre Ludiche, con il supporto logistico di Cigole in Festa. Una rete di associazioni che permette di proporre attività diverse e di accogliere pubblici differenti, dagli appassionati più esperti alle famiglie, fino a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
Dadi, cosplay, Lego e voglia di stare insieme
Il programma di Torrecon 2026 mette insieme giochi da tavolo, giochi di ruolo, carte, miniature, espositori, illustratori, cosplay, animazione e area Lego. Non mancheranno i gruppi legati all’universo fantasy e fantascientifico, con attività ispirate anche al mondo di Guerre Stellari, oltre a spazi dedicati ai mattoncini e a nuove proposte come tornei di Beyblade e Magic.
Il filo rosso, secondo Gianfranco, è semplice: divertimento e voglia di stare insieme. In un tempo dominato da schermi, tablet e videogiochi, il gioco da tavolo continua a conquistare perché obbliga a sedersi uno di fronte all’altro, guardarsi, pensare, collaborare o sfidarsi. Non è solo passatempo: è relazione.
Uno dei momenti più emozionanti, ha raccontato, è vedere negli occhi dei partecipanti la sorpresa, la gioia e quella spensieratezza che spesso il gioco riesce a riaccendere. È lì che, per gli organizzatori, la fatica trova il suo senso.
Torrecon 2026 è quindi pensato per chi conosce già questo universo, ma anche per chi vuole scoprirlo senza sentirsi fuori posto. Si può arrivare in costume, se si vuole partecipare al mondo del cosplay, oppure semplicemente da curiosi, pronti a sedersi a un tavolo e provare qualcosa di nuovo.
L’appuntamento è per martedì 2 giugno, dalle 10 alle 20, a Cigole, con ingresso gratuito. Per conoscere meglio lo spirito dell’evento, le attività previste e il racconto di chi lo organizza da anni, è possibile guardare l’intervista completa a Gianfranco Monfardini realizzata da Radio Bruno.
Guarda l’intervista completa a Gianfranco Monfardini su Radio Bruno.
