Aitor Martinez domina la 2 Giorni di Brescia e Bergamo: dopo Rovato vince anche il Giro della Valcalepio
Doppietta di Aitor Martinez nella 2 Giorni di Brescia e Bergamo. Dopo il successo di sabato al Giro della Franciacorta, lo spagnolo del Team Vangi Tommasini Il Pirata ha vinto anche il Giro della Valcalepio, tagliando per primo il traguardo in solitaria a Grumello del Monte.
Un bis pesante, che consegna a Martinez anche la vittoria finale della manifestazione juniores, diventata in due edizioni uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale di categoria. Sul podio del 2° Gran Premio SE.AV.IM. Servizi Avanzati d’Impresa sono saliti anche Marco Pierotto della Contri-Autozai, secondo, e Filippo Colella del Team Neri Sottoli, terzo.
Il successo nella prova bergamasca ha completato un fine settimana perfetto per Martinez, già vincitore il giorno precedente a Rovato nel Giro della Franciacorta, valido come 5° Gran Premio ECOTEK – 4° Trofeo M.C. Assistance. Lo spagnolo si è aggiudicato anche la maglia arancione della classifica a punti Gran Combinata ECOTEK e la maglia a pois Se.Av.Im. come miglior scalatore. La maglia bianca MC Assistance – Soluzioni d’impresa del miglior giovane è andata invece a Giacomo Primavesi della Bustese Olonia.
A Grumello 180 juniores al via e un ricordo prima della partenza
Sono stati 180 gli juniores al via del Giro della Valcalepio, su un percorso poi accorciato a 98,5 chilometri rispetto ai 112,8 previsti inizialmente. La modifica ha reso la corsa ancora più veloce e combattuta, con una media finale molto alta: 42,518 km/h.
Prima della partenza, alla presenza di Lucio Dognini e Livia Suardi in rappresentanza di SE.AV.IM., è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Francesco Mazzoleni, giovane corridore scomparso durante un allenamento.
«Abbiamo voluto dedicare un minuto di silenzio in ricordo di Francesco Mazzoleni che ha corso con noi per due anni nella categoria junior e che è scomparso 91 giorni fa in allenamento – ha detto, commosso, l’organizzatore Lucio Dognini – ma credo che oggi Francesco sia ancora qui insieme a noi».
Dognini ha poi ringraziato le realtà che hanno reso possibile la manifestazione: «Ringraziamo tutti i nostri sponsor, tra cui la tenuta del castello di Grumello del Monte. Il grazie si estende all’amministrazione comunale, a tutte le associazioni del territorio come il gruppo Amici di San Pantaleone e il gruppo ciclistico Valcalepio, i carabinieri in congedo, senza dimenticare tutte le associazioni dei comuni di Telgate, Mornico al Serio e Tagliuno che ci aiutano per la sicurezza dei corridori».
Alla partenza erano presenti anche il sindaco di Grumello del Monte Floriano Caldara, il presidente della FCI Lombardia Stefano Pedrinazzi e il commissario tecnico della Nazionale italiana juniores Edoardo Salvoldi.
La salita di San Pantaleone decide la corsa
Dopo una prima parte movimentata da numerosi scatti, ma senza fughe realmente decisive, la gara è entrata nel vivo a circa 42 chilometri dall’arrivo, con i passaggi sulla salita di San Pantaleone.
Al primo transito il gruppo è arrivato in lunga fila indiana. Poi la corsa si è accesa con l’attacco di Nembrini, Iaconeta, Pierotto, Primavesi, Lover e Dalcanale, capaci di guadagnare 32 secondi sul gruppo. Al comando sono poi rientrati Balliana, Ferronato e lo stesso Martinez, formando un drappello di undici uomini, poi ridotto a dieci per il problema meccanico di Iaconeta.
Al suono della campana il gruppo di testa aveva 48 secondi di vantaggio sui primi inseguitori. Sembrava il preludio a una sfida ristretta tra i fuggitivi, ma l’accordo davanti è venuto meno proprio nel momento più delicato. Gli inseguitori hanno ridotto il distacco, mentre davanti hanno provato ad allungare Nembrini e Pierotto.
La situazione è cambiata ancora una volta sull’ultima ascesa, quando Martinez ha prodotto l’azione decisiva. Lo spagnolo ha attaccato ripetutamente, ha raggiunto e staccato gli uomini di testa, involandosi da solo verso il traguardo.
Martinez: «La squadra ha lavorato molto, vittoria meritata»
Al traguardo Martinez ha preceduto Marco Pierotto, arrivato a 5 secondi, e Filippo Colella, che ha regolato lo sprint per il terzo posto davanti a Moreno e Primavesi, giunti a 8 secondi.
«Gara dura anche oggi, sapevamo che potevamo fare una buona gara e abbiamo vinto – ha dichiarato Aitor Martinez dopo l’arrivo –. Sia oggi che ieri la squadra ha lavorato molto e credo che abbiamo meritato questa vittoria».
Pierotto, secondo classificato, ha raccontato così il finale: «Tatticamente penso di avere corso molto bene. Ho provato a partire poco dopo l’ultimo chilometro mentre ero in fuga con gli altri tre. Ero rimasto da solo, ma poi Martinez mi ha raggiunto e ha vinto».
Soddisfatto anche Colella, terzo: «Oggi è stata una buona gara. Anche ieri avevo avuto delle buone sensazioni però poi sul finale non è andata molto bene. Oggi sapevo di stare bene: ho cercato di tenere Aitor fino all’ultimo, poi è partito sul pezzo più duro. Io non ce l’ho fatta a tenere e complimenti a lui».
A premiare i corridori sono stati gli ideatori e organizzatori della 2 Giorni di Brescia e Bergamo, Luigi Braghini e Lucio Dognini, soddisfatti per un evento che ha richiamato l’attenzione della categoria juniores nazionale tra Franciacorta e Valcalepio.
(Foto: Rodella)
