“Ricuci il futuro”: il progetto di C.B.B.O. che educa le nuove generazioni al riuso tessile e alla sostenibilità

Si è concluso oggi, presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari, il progetto di educazione ambientale “RICUCI IL FUTURO – Educare al riutilizzo del tessile”, promosso da C.B.B.O. per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi del riuso tessile, della sostenibilità, del consumo consapevole e della riduzione dell’impatto ambientale legato al fenomeno del fast fashion.

L’iniziativa, sviluppata nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ha coinvolto 140 classi, 35 sedi scolastiche e circa 3.000 studenti, per un totale di 560 ore di incontri. Il percorso ha interessato scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni soci di C.B.B.O., confermando il ruolo dell’educazione ambientale come strumento fondamentale per costruire consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva nelle comunità locali.

“RICUCI IL FUTURO” nasce con l’obiettivo di accompagnare studentesse e studenti in un percorso di riflessione sulle proprie scelte quotidiane, con particolare attenzione al ciclo di vita dei capi tessili, all’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda, al fast fashion, alle buone pratiche di riuso e riparazione e ai principi dell’economia circolare applicati al settore tessile.

Il Progetto ludo-didattico e il contest

L’elaborato si è articolato in due incontri di due ore per ciascuna classe, condotti da educatori ambientali qualificati di Rete Cauto. Attraverso attività interattive, momenti di confronto e laboratori, gli studenti sono stati invitati a osservare con occhi nuovi ciò che spesso viene considerato scarto, comprendendo come i materiali possano essere recuperati, trasformati e valorizzati.

A conclusione del percorso didattico, le classi hanno partecipato al contest creativo “Stracci d’Autore”, realizzando opere tridimensionali composte prevalentemente da materiali tessili di scarto o recupero. Ogni elaborato è stato accompagnato da un messaggio o slogan coerente con i temi affrontati durante il progetto: riuso, sostenibilità, fast fashion, cambiamento climatico e responsabilità ambientale.

Una giuria composta dai rappresentanti degli enti promotori e dall’artista bresciana Monica Gussago, membro tecnico della giuria, ha selezionato le opere che meglio hanno saputo interpretare, con creatività e sensibilità, i valori del progetto.

L’Evento Finale

L’evento conclusivo è stato un momento di festa, restituzione e condivisione con studenti, insegnanti, famiglie, Sindaci e Amministratori dei Comuni soci di C.B.B.O.. Non solo una premiazione, ma l’occasione per dare voce alle idee dei ragazzi e restituire al territorio il frutto del loro impegno: opere capaci di trasformare materiali di recupero in messaggi concreti di cura, responsabilità e attenzione verso l’ambiente. Sono state selezionate in totale 15 opere, che, più di altre, hanno saputo rappresentare con creatività e sensibilità i valori del progetto.

Negli ultimi anni abbiamo osservato una crescente partecipazione delle scuole e un interesse sempre maggiore verso i temi ambientali. Con “RICUCI IL FUTURO” abbiamo voluto affrontare una delle sfide più attuali, legata alle conseguenze ambientali e sociali dell’industria tessile, fornendo ai ragazzi strumenti concreti per diventare cittadini più consapevoli. Crediamo che educare le nuove generazioni significhi generare un cambiamento reale, capace di coinvolgere anche famiglie e comunità” – ha affermato Francesco Arcaro, Direttore Generale di C.B.B.O.. – “Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i preziosi partner che, con il loro contributo, rendono possibile la realizzazione e la crescita dei nostri progetti di educazione ambientale. Un grazie speciale va alla diitta Com-Ingross e all’Agenzia di Comunicazione Premier Srls, il cui supporto consente ogni anno di sviluppare iniziative sempre più ambiziose, coinvolgenti e di alto valore educativo.

Un particolare riconoscimento è rivolto anche alla media partnership con il Gruppo Editoriale Bresciana, che da anni accompagna e sostiene C.B.B.O. nella promozione delle proprie attività ludo-didattiche, contribuendo a diffondere i risultati raggiunti e a condividere con la comunità il valore dei percorsi realizzati. 

La collaborazione di tutti i partner rappresenta un elemento fondamentale per il successo del progetto e per il continuo sviluppo delle iniziative rivolte alle nuove generazioni.

Le classi vincitrici

Sono state premiate le seguenti opere e classi:

“Abbraccio tossico”
Scuola Secondaria di I grado “P. V. Marone” di Calvisano
Classe 2^C – Istituto Comprensivo Calvisano

“Il menù di oggi prevede…”
Scuola Secondaria di I grado di Flero
Classi 1^B e 1^C – Istituto Comprensivo Flero

“Ogni capo ha una storia da riscrivere: La storia di Reciclella”
Scuola Secondaria di I grado “Caduti in Piazza Loggia” di Ghedi
Classe 1^H – Istituto Comprensivo Ghedi Rinaldini

“Il giardino del riciclo – Mettici la testa e rinascerà bellezza”
Scuola Secondaria di I grado “V. Bachelet” di Isorella
Classe 2^A – Istituto Comprensivo Calvisano

“Intrecci di Futuro”
Scuola Primaria “Alberti” di Montichiari
Classi 4^A e 4^B – Istituto Comprensivo Uno “Renato Ferrari” Montichiari

“Il Grande Paravento delle Identità: Trame di Futuro”
Scuola Secondaria di I grado “Alberti” di Montichiari
Classe 2^C – Istituto Comprensivo Uno “Renato Ferrari” Montichiari

“Riciclo in borsa”
Scuola Primaria “Giovanni Falcone” di Montichiari
Classe 5^A – Istituto Comprensivo Due “Rita Levi Montalcini” Montichiari

“Seconda vita felina”
Scuola Secondaria di I grado “Tosoni” di Montichiari
Classe 1^D – Istituto Comprensivo Due “Rita Levi Montalcini” Montichiari

“Due Ali, Una Scelta – non buttare, puoi riusare!”
Scuola Primaria “V. Lechi” di Montirone
Classe 4^B – Istituto Comprensivo Berther San Zeno-Montirone

“Cambiamo pelle, teniamo il pianeta!”
Scuola Secondaria di I grado “S. Quasimodo” Nuvolento
Classe 1^A – Istituto Comprensivo Nuvolento-Nuvolera

“Il mio Pianeta, la mia casa, il mio armadio”
Scuola Primaria di Remedello
Classe 4^B – Omnicomprensivo Bonsignori Remedello

“Calzini Fioriti – anche un calzino spaiato può rendere il mondo più bello e colorato”
Scuola Primaria “A. Canossi” di San Zeno
Classe 4^A – Istituto Comprensivo Berther San Zeno-Montirone

“Eco-Intrecci”
Scuola Secondaria di I grado “N. Berther” di San Zeno
Classi 1^A e 1^B – Istituto Comprensivo Berther San Zeno-Montirone

Menzioni speciali

La giuria ha inoltre assegnato due menzioni speciali:

“Ri…Vestiamo Madre Terra”
Scuola Primaria “Caduti P.zza Loggia” di Acquafredda
Classi 4^A e 5^A – Omnicomprensivo Bonsignori Remedello
Menzione speciale per la forza espressiva e simbolica con cui l’opera rappresenta il legame tra uomo e pianeta, promuovendo il valore del riuso e della cura dell’ambiente.

“Voci di stoffa”
Scuola Secondaria di I grado di Visano
Classe
2^E – Omnicomprensivo Bonsignori Remedello
Menzione speciale per la capacità di raccontare in modo chiaro e creativo il ciclo di vita del tessile, rendendo accessibili i principi dell’economia circolare.

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C.B.B.O. srl – Consorzio Bassa Bresciana Orientale – nasce nel 1992 e da più di 30 anni è impegnata essenzialmente nel settore dell’igiene urbana: raccolta, trasporto, smaltimento e riciclo rifiuti; spazzamento stradale e recupero di rifiuti industriali. Negli ultimi anni la società ha intrapreso un percorso di diversificazione dei servizi nell’area di interesse, in particolare riguardanti la gestione dei servizi cimiteriali (guardiania, custodia e manutenzione), delle lampade votive, delle affissioni pubbliche e della gestione degli edifici pubblici in alcuni comuni. Accanto all’attività strategica C.B.B.O. si occupa di 5 negozi al dettaglio con il brand PUNTOECO, con sede a Montichiari, Ghedi, Calvisano, Carpenedolo e Castenedolo, che offrono prodotti ecologici e sostenibili. PUNTOECO sono inoltre uno spazio informativo relativo agli Ecoservizi del proprio Comune e un punto di distribuzione di sacchetti per la raccolta differenziat