Keminova ottiene la certificazione B Corp: l’azienda bresciana rafforza il percorso su persone, ambiente e territorio
Keminova ottiene la certificazione B Corp e consolida il proprio percorso come Società Benefit. La storica realtà cosmetica terzista di Cellatica, in provincia di Brescia, ha ricevuto il riconoscimento dopo un processo di valutazione indipendente legato a governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
La certificazione, conseguita nel mese di marzo, arriva dopo la trasformazione dell’azienda in Società Benefit, avvenuta nel 2022, e si inserisce in una strategia che negli ultimi anni ha dato maggiore struttura alle politiche aziendali su welfare, parità di genere, sostenibilità e impatto sociale.
Un riconoscimento legato al modello d’impresa
La certificazione B Corp viene assegnata da B Lab, organizzazione internazionale che valuta le imprese attraverso standard dedicati alla responsabilità sociale, ambientale e di governance. Il processo si basa sul B Impact Assessment, uno strumento che analizza le pratiche aziendali in diverse aree: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
Keminova ha ottenuto un punteggio complessivo di 86,7 punti, superando la soglia richiesta per entrare nella comunità delle aziende certificate.
In Italia, secondo i dati aggiornati ad aprile 2026 forniti da B Lab Italy, le aziende B Corp sono 390. La Lombardia è una delle regioni con la maggiore concentrazione, con circa 120 imprese certificate. In provincia di Brescia se ne contano 6.
Le parole dell’azienda
Per Keminova, il riconoscimento viene presentato come una tappa di un percorso già avviato e non come un punto di arrivo.
«Per Keminova la Certificazione B Corp non rappresenta un obiettivo da raggiungere – spiega Mauro Franzoni, CEO di Keminova –, ma un cammino coerente con il nostro modo di fare impresa».
Franzoni collega il risultato alla scelta compiuta nel 2022, quando l’azienda è diventata Società Benefit.
«La scelta di diventare Società Benefit nel 2022 ha dato una forma chiara e strutturata a un percorso valoriale già presente, orientando nel tempo l’organizzazione, le decisioni e le priorità aziendali».
Nel percorso rientrano anche altri passaggi, tra cui la certificazione per la parità di genere.
«In questo percorso si inseriscono anche altre tappe importanti, come la Certificazione per la parità di genere e oggi la B Corp, che consideriamo strumenti utili non tanto come traguardi formali, quanto come occasioni di confronto, misurazione e consapevolezza».
Secondo Franzoni, il tema non riguarda soltanto l’immagine aziendale, ma il modo in cui l’impresa costruisce valore.
«Crediamo che investire sulla qualità delle relazioni, interne ed esterne, e sugli aspetti sociali e ambientali sia un modo concreto per arricchire di valore l’azienda e le persone che la vivono».
Consumi energetici ridotti del 18%
Nel percorso di misurazione dell’impatto rientrano anche alcuni risultati ambientali. Tra il 2022 e il 2024 Keminova ha ridotto del 18% i consumi energetici complessivi.
I consumi di energia elettrica e gas sono passati da 106 a 87 tonnellate equivalenti di petrolio, grazie a interventi di efficientamento degli impianti, a una gestione più attenta delle risorse e a una lettura più sistematica dei flussi produttivi.
Il risultato si inserisce in una fase in cui molte imprese hanno dovuto rivedere i propri modelli organizzativi anche per rispondere al caro energia e alla necessità di governare meglio le variabili operative.
La valutazione ESG della filiera
Nel 2024 Keminova ha avviato anche una prima valutazione strutturata ESG della propria catena di fornitura. L’analisi ha coinvolto 34 fornitori di materie prime e packaging, ampliando l’attenzione anche agli aspetti sociali, organizzativi e di governance.
Nei prossimi 12-24 mesi, l’azienda intende proseguire il lavoro già avviato. Gli obiettivi indicati sono il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio dell’impatto, l’estensione della valutazione ESG della filiera e l’integrazione progressiva dei nuovi requisiti dello standard B Corp nei processi aziendali e nella governance.
Per la realtà di Cellatica, la certificazione rappresenta quindi un passaggio formale ma anche operativo, legato alla volontà di misurare in modo più strutturato il proprio impatto e di rendere più stabile il rapporto tra attività industriale, persone, comunità e territorio.
(Immagine di copertina: Keminova | Profilo Linkedin)
