Fondazione Cariplo, a Brescia 14,1 milioni nel 2025: sostenuti 82 progetti tra cultura, sociale, ricerca e ambiente

Nel 2025 Fondazione Cariplo ha assegnato alla provincia di Brescia circa 14,1 milioni di euro, distribuiti su 82 contributi. Il dato emerge dopo l’approvazione all’unanimità del bilancio d’esercizio 2025 da parte della Commissione Centrale di Beneficenza, organo di indirizzo della Fondazione. A livello complessivo, l’attività filantropica dello scorso anno ha sostenuto 1.265 progetti per oltre 187,2 milioni di euro.

Si tratta di risorse indirizzate a settori diversi, con un peso rilevante soprattutto per arte e cultura e per il nuovo capitolo delle cosiddette sfide trasversali, che comprende tra l’altro Fondazioni di Comunità, rafforzamento delle comunità locali, progetti emblematici maggiori e altri interventi territoriali.

Come sono distribuiti i contributi nel Bresciano

Nel dettaglio, a Brescia i fondi deliberati da Fondazione Cariplo nel 2025 risultano così suddivisi: 5 contributi per circa 200mila euro nell’ambiente, 44 contributi per circa 3,3 milioni nell’arte e cultura, 3 contributi per circa 600mila euro nella ricerca scientifica e 19 contributi per circa 2,4 milioni nei servizi alla persona. A queste voci si aggiunge il settore delle sfide trasversali, con 11 contributi per circa 7,6 milioni di euro.

Il quadro restituisce un’immagine abbastanza netta: una parte consistente delle risorse continua a sostenere il tessuto culturale e sociale del territorio, ma cresce anche il peso di interventi più ampi, costruiti per accompagnare processi locali nel medio periodo.

Il bilancio generale della Fondazione

Sul piano complessivo, il bilancio 2025 si è chiuso con un avanzo di esercizio di 353,9 milioni di euro. Al 31 dicembre 2025, il patrimonio di Fondazione Cariplo a valore di mercato è indicato in 13,049 miliardi di euro, mentre il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni supera i 500 milioni.

Nei giorni scorsi, inoltre, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il nuovo Statuto della Fondazione. Tra le novità richiamate nella documentazione ufficiale c’è anche il termine del mandato della Commissione Centrale di Beneficenza e del presidente nel 2029.

Negrini: “A Brescia bisogni concreti e quotidiani”

Nel commentare i dati relativi al territorio bresciano, la vicepresidente di Fondazione Cariplo Valeria Negrini ha messo l’accento soprattutto sulla funzione sociale delle risorse assegnate.

«A Brescia il sostegno della Fondazione intercetta bisogni sociali concreti e quotidiani, mettendo al centro le persone e le comunità», ha dichiarato. E ancora: «I progetti sostenuti nel 2025 rafforzano servizi, relazioni e presìdi di prossimità, soprattutto nei contesti più fragili. Le sfide trasversali consentono di accompagnare questi percorsi con continuità e attenzione. Un investimento che guarda all’inclusione e alla qualità della vita».

Le sue parole insistono su un punto preciso: la capacità di questi contributi non solo di finanziare singole iniziative, ma di consolidare reti locali e servizi di prossimità.

Troncatti: “A Brescia progettualità culturali diffuse e di qualità”

Sul versante culturale, il membro della Commissione Centrale di Beneficenza per la provincia di Brescia Martino Troncatti ha sottolineato la qualità della progettazione espressa dal territorio.

«Brescia conferma una straordinaria capacità di esprimere progettualità culturali diffuse e di qualità, radicate nel territorio», ha osservato. Secondo Troncatti, «i numeri raccontano un ecosistema maturo, capace di valorizzare patrimonio, creatività e partecipazione». Da qui la lettura più ampia del dato: «Un lavoro continuo che rafforza l’identità culturale come leva di sviluppo e coesione».

Il riferimento, in questo caso, è al numero elevato di contributi nell’area arte e cultura, che a Brescia resta la voce con più progetti finanziati nel 2025.

Il significato dei numeri per il territorio

Guardando all’insieme dei dati, il bilancio 2025 conferma per Brescia un rapporto consolidato con Fondazione Cariplo, sia sul piano quantitativo sia su quello della varietà degli interventi. Le risorse deliberate toccano infatti ambiti molto diversi: dalla tutela ambientale alla ricerca, dai servizi alla persona ai progetti culturali, fino ai percorsi più trasversali legati al rafforzamento delle comunità locali.

Più che un solo asse di investimento, emerge dunque una presenza articolata, che accompagna il territorio su più fronti. E il dato dei 14,1 milioni assegnati nel 2025 colloca Brescia in una fascia di attenzione significativa all’interno dell’attività complessiva della Fondazione.