Stelle al Merito del Lavoro, 33 nuovi Maestri bresciani premiati a Milano
Sono stati 33 i lavoratori bresciani insigniti della Stella al Merito del Lavoro nella cerimonia che si è svolta ieri, 1° maggio, a Milano, in occasione della Festa dei Lavoratori. L’onorificenza è conferita con decreto del Presidente della Repubblica ai lavoratori che si sono distinti per competenza, laboriosità e condotta morale nel corso della carriera.
La decorazione di Maestro del Lavoro viene assegnata, secondo le regole pubblicate dal Quirinale, ai cittadini italiani che abbiano maturato almeno 25 anni di attività lavorativa continuativa nella stessa azienda oppure 30 anni presso aziende diverse, oltre a specifici requisiti di merito professionale e correttezza personale.
Per Brescia, il gruppo dei nuovi insigniti comprende lavoratrici e lavoratori provenienti da settori molto diversi, dall’energia alla metalmeccanica, dal credito alla siderurgia, fino ai servizi e alla sicurezza sul lavoro. La cerimonia del 1° maggio si inserisce nella tradizione nazionale che ogni anno accompagna il conferimento delle Stelle al Merito del Lavoro nelle principali città italiane. La Federazione dei Maestri del Lavoro conferma infatti che le premiazioni 2026 si sono svolte anche in altre regioni proprio nella giornata del Primo Maggio.
Il riconoscimento non ha soltanto un valore simbolico. La figura del Maestro del Lavoro richiama infatti l’idea di un’esperienza professionale che diventa anche testimonianza civile, con un patrimonio di competenze e valori da trasmettere alle nuove generazioni. È questo il senso che accompagna da sempre l’onorificenza presidenziale, assegnata a persone che rappresentano un esempio di dedizione, responsabilità e affidabilità nel proprio percorso lavorativo.
I 33 nuovi Maestri del Lavoro bresciani sono: Carmina Toscano di Enel, M’Hamed Touzani di FMB, Manuela Pintossi di Beretta, Giancarlo Zuolo di Plasticwork, Caterina Pagnoni di Saccheria Fratelli Franceschetti, Enrico Zappa di Mec-Gar, Marco Nicoli di OMR, Massimo Zanotti del Gruppo Castelli, Luisa Manuini di BCC Agrobresciano, Elena Faustini di Farco, Claudio Sergio Delpozzo di Carneo, Mario Visconti di Service Metal Company, Michele Chemel di Saf, Alberto Arrighini di Valpres, Luca Casari di Beretta, Claudia Barucchelli di Omb Saleri, Renato Simoni di Project 3 Illuminazione, Roberta Cavallari di Rima, Alberto Alberti di Franchi & Kim, Luca Cardini di Gamberi, Tarcisio Balzani di A2A, Gabriella Pintossi di Acciaierie Venete, Mauro Corsini di Streparava, Fabio Bianchetti di Acciaierie Venete, Renato Brocchetta di Bonomi Group, Paride Salvinelli di Urbani, Bruno Braga di OMR, Marco Romeda di Palazzoli, Marco Bosio di Champion Luce, Attilio Raffelli di Castellini, Gianni Bollani di OMR, Luca Bianchetti di Fassa e Domenico Poli di Siat Ambiente e Sicurezza.
Per il territorio bresciano si tratta di un riconoscimento diffuso, che fotografa la varietà del tessuto produttivo locale e il peso di professionalità maturate in imprese grandi e piccole. Un premio che, al di là dell’onorificenza, racconta una lunga storia di lavoro e competenza costruita dentro aziende e settori che continuano a rappresentare una parte importante dell’economia provinciale.
(Immagine di copertina: Qui Brescia)
