Coccaglio, il Primo Maggio si cammina con Avis: dieci chilometri tra solidarietà e pranzo in cascina

A Coccaglio il Primo Maggio si apre con una camminata che unisce convivialità, volontariato e territorio. L’iniziativa si chiama “CamminAvis del Primo Maggio” ed è promossa da Avis Comunale Coccaglio “Bortolo Bonassi” con il patrocinio del Comune di Coccaglio. Il materiale diffuso online conferma il programma della giornata, già fissata per venerdì 1 maggio 2026.

La partenza è prevista alle 8.30 dalla sede Avis ospitata presso la Casa della Solidarietà, in via Padre Marcolini 7/9, indirizzo che coincide con quello riportato anche nell’elenco delle associazioni del Comune di Coccaglio. Il percorso porterà poi i partecipanti fino a via Lumetti, con arrivo indicato alle 10, nei pressi del Conte Porro.

Il momento conclusivo della mattinata è fissato alle 12 con l’arrivo in Cascina Valenca, in via Caselle, per un pranzo organizzato in collaborazione con l’Associazione Tradizioni Agricole, realtà che risulta anch’essa presente nell’anagrafe associativa del Comune. Il tracciato complessivo indicato dagli organizzatori è di circa 10 chilometri.

Il volantino dell’iniziativa specifica che il costo di ogni menù è di 10 euro e che il ritorno è in autonomia. Sono previsti tre menù, tutti comprensivi di patatine fritte, dolce e acqua, con possibilità di scegliere tra pane e salamina, polenta e formaggio oppure polenta e salamina. In caso di maltempo, viene comunque garantito il pranzo.

Il termine ultimo per le iscrizioni era il 28 aprile presso la sede Avis di Coccaglio. L’evento si inserisce nella tradizione delle iniziative pubbliche promosse dall’associazione sul territorio e punta a valorizzare il camminare insieme come occasione di incontro e partecipazione. La stessa Avis Comunale Coccaglio compare anche nel portale del Comune come realtà associativa con sede alla Casa della Solidarietà.

Per Coccaglio, dunque, il Primo Maggio non sarà soltanto una ricorrenza civile, ma anche una giornata da vivere all’aria aperta, tra strade di paese, cascine e momenti condivisi, con al centro il ruolo del volontariato.