Promoball: linea verde e grinta. Le giovanissime tigri lottano a Trescore
Una Promoball Sanitars in versione “green” quella che ha affrontato la trasferta bergamasca contro la Pallavolo Don Felice Colleoni. A causa di alcuni infortuni, coach Nibbio ha schierato una formazione giovanissima, attingendo a piene mani dal vivaio dell’Under 18 e portando in campo atlete alla loro primissima esperienza in un campionato nazionale come la Serie B1. Nonostante lo 0-3 finale, il secondo set ha mostrato tutto il valore del percorso tecnico della Brescia Volley Academy, con le Tigri capaci di sfiorare l’impresa contro un’avversaria di alto livello.
Primo Set: Avvio in salita (11-25)
Coach Nibbio lancia il sestetto con Cavagnini, Zilioli, Ruggeri, Gatti, Castellini e Ferrari, con Bandera libero. La partenza è complicata: la ricezione biancorossa soffre la pressione avversaria (5-2) e le padrone di casa ne approfittano per scavare un solco profondo (18-8). Nonostante gli ingressi dalla panchina, tra cui Piazza su Zilioli, Don Colleoni chiude agilmente 25-11.
Secondo Set: Cuore Academy e battaglia punto a punto (23-25)
La reazione delle giovani Tigri nel secondo parziale è entusiasmante. Un ace di Cavagnini apre le danze (1-3) e il muro della coppia Ferrari-Ruggeri tiene la Promoball incollata alle avversarie (6-5). Il set diventa una battaglia di nervi: Castellini firma il muro del 14-13 e un lungo linea di Cavagnini (16-15) costringe la panchina di casa al time-out. Nel finale, una fast di Ferrari (23-22) sembra riaprire i giochi, ma l’esperienza bergamasca prevale proprio sul traguardo, chiudendo il set sul 25-23.
Terzo Set: Don Colleoni accelera (10-25)
Sotto 2-0, la Promoball fatica a ritrovare il ritmo (7-1). Nibbio prova a rimescolare le carte inserendo Populini per Castellini, ma le avversarie non concedono sconti (16-8). Il divario tecnico e fisico si fa sentire nel finale di gara, con Trescore che scappa via definitivamente chiudendo set e match sul 25-10.
Resta la grande soddisfazione per un secondo set giocato alla pari, prova evidente che il progetto giovani biancorosso ha basi solide per competere anche nei contesti più difficili.
