Brescia, mille chitarre in piazza Loggia: successo per la 13ª edizione con Ricky Portera

Piazza della Loggia si è trasformata ancora una volta in un grande palco collettivo per la 13ª edizione di “1000 chitarre in piazza”, uno degli appuntamenti musicali più partecipati e riconoscibili della città. A rendere speciale la giornata è stata soprattutto la risposta del pubblico: in piazza si sono ritrovati musicisti, appassionati, famiglie, bambini, gruppi di amici e tanti partecipanti arrivati con la propria chitarra, gli spartiti e la voglia di condividere musica.

Il format resta quello che ha reso celebre la manifestazione: il concerto non è costruito soltanto da chi sta sul palco, ma anche da chi lo vive dal basso, suonando e cantando insieme. Il risultato è stata una festa collettiva che ha unito generazioni diverse e che ha riportato nel cuore di Brescia un’atmosfera partecipata e popolare.

Il repertorio dell’edizione 2026 ha attraversato 17 brani, con un percorso che è andato da “50 Special” dei Lunapop fino a “Piazza Grande” di Lucio Dalla. Una scaletta pensata per coinvolgere il pubblico e valorizzare l’idea stessa dell’evento: una piazza che suona insieme.

Prima dell’inizio del concerto, partito alle 17, sul palco sono saliti anche Cristian Delai e Alberto Belgesto, che insieme alla sindaca Laura Castelletti hanno ricordato Jean-Luc Stote e presentato il programma della prossima Festa della Musica.

Dopo i primi dieci brani è arrivato il momento dell’ospite speciale di questa edizione, Ricky Portera, figura storica della musica italiana e collaboratore di lungo corso di Lucio Dalla. Il chitarrista ha sottolineato il valore di un’iniziativa che porta le persone a incontrarsi in piazza per fare musica insieme, definendola un’esperienza di energia positiva da condividere, anche con i più piccoli.

Portera ha anche richiamato il legame con Lucio Dalla, spiegando come dal cantautore bolognese abbia imparato che la musica non serve a esibire virtuosismo, ma a comunicare ed emozionare. Un pensiero che si è inserito con naturalezza nello spirito dell’intera manifestazione.

Tra le novità più apprezzate dell’edizione 2026 c’è stato anche il Coro Loco, progetto guidato da Augusta Trebeschi, che ha coinvolto i presenti in un’esecuzione corale di “Sweet Dream”.

Accanto alla musica, la giornata ha lasciato spazio anche alla solidarietà. In piazza erano presenti rappresentanti della Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dell’associazione Saveriocreaonlus con il progetto “Rari come Franci”.

Il bilancio finale è quello di una manifestazione che ha confermato la propria forza: non solo evento musicale, ma anche momento civico, partecipativo e inclusivo, capace di riempire piazza della Loggia di strumenti, voci e condivisione.

(Immagine di copertina: Radio Bruno Brescia)