Amministrative 2026, focus Franciacorta: sfide aperte a Cellatica, Corte Franca e Rovato

La corsa alle amministrative del 24 e 25 maggio entra nel vivo anche in Franciacorta, dove tra i Comuni al voto spiccano Cellatica, Corte Franca e Rovato. Tre realtà diverse per dimensioni e quadro politico, ma accomunate da una tornata che apre partite importanti sul futuro amministrativo del territorio.

Cellatica, una sola lista in campo

A Cellatica la sfida, almeno al momento, è a candidatura unica. A correre per la carica di sindaco è Marco Grassini, attuale vicesindaco, che ha assunto la guida del Comune dopo la scomparsa di Marco Marini.

Grassini si presenta con la lista civica “Cellatica Insieme”, composta da Luisa Castellazzo, Stefania Castrezzati, Camilla Cosmai, Michele Crepaldi, Sara Frassine, Giandomenico Girardelli, Camilla Grugni, Andrea Leviani, Chiara Loda, Federico Ratti, Roberta Saleri e Francesco Trebeschi, detto Franco.

Non ha invece formalizzato la candidatura Ivan Paderni, attualmente in minoranza e già candidato sindaco nella tornata del 2024. Per Cellatica, quindi, il voto si apre in un contesto meno competitivo rispetto ad altri Comuni della Franciacorta, ma comunque significativo per la continuità amministrativa.

Corte Franca, sfida diretta tra Orlotti e Oliviero

A Corte Franca la partita è invece un testa a testa. I candidati sindaco sono due: Lorenzo Oliviero e Diego Orlotti.

Lorenzo Oliviero, già vicesindaco dell’attuale amministrazione Becchetti, guida la lista “Prima di tutto Corte Franca”. La sua candidatura si muove lungo una linea che rivendica ascolto, responsabilità amministrativa e una visione partecipativa della comunità. Con lui sono candidati Anna Becchetti, Cristiana Pezzotti, Davide Nutricato, Giulia Marini, Khushi Kumar, Martina Camanini, Renato Lue, Roberto Coppetti, Sara Franzoni, Simone Lorenzi, Sonia Bonardi e Valerio Parzani.

Sul fronte opposto c’è Diego Orlotti, avvocato ed ex vicesindaco, sostenuto dal centrodestra compatto. La sua lista è “Diego Orlotti sindaco” e punta su temi come manutenzione del territorio, servizi di prossimità e offerta culturale. I candidati consiglieri sono Felice Archetti, Sonia Bresciani, Miriam Labiri, Alberto Zani, Carlo Faustini, Elena Zini, Michela Zani, Diego Faletti, Giacomo Ricci, Dario Lazzaretti, Victoria Pedone e Omar Plebani.

Per Corte Franca si profila quindi una sfida diretta e politicamente leggibile, senza terzi incomodi, tra continuità amministrativa e ricomposizione del centrodestra.

Rovato, la partita più ampia e l’ipotesi ballottaggio

Il Comune della Franciacorta più osservato resta però Rovato, dove la sfida è a quattro candidati sindaco e dove, essendo sopra i 15 mila abitanti, resta aperta anche l’ipotesi del ballottaggio di giugno se nessuno supererà il 50 per cento dei voti.

La candidata del centrodestra unito è Valentina Bergo, assessora all’Istruzione e Cultura e prima esponente di Fratelli d’Italia a correre per la fascia tricolore a Rovato. La sua coalizione si presenta con cinque liste: Lega Rovato, Civica Belotti per Rovato, Giorgia Meloni per Bergo sindaco, Forza Italia e Noi siamo Rovato. Si tratta dell’area che amministra il Comune dal 2013, prima con Roberta Martinelli e poi con i due mandati di Tiziano Belotti.

Sul fronte progressista corre Alessandro Botticini, capogruppo Pd, sostenuto da Pd e Rovato Attiva Botticini sindaco, in una proposta che tiene insieme Partito Democratico, area civica e componenti del campo largo, comprese sensibilità vicine ad Avs e M5S.

In corsa anche Gabriella Marini, psicologa e psicoterapeuta molto nota in Franciacorta, che si presenta con due liste civiche: Rovato Vivibile e Rovato che cresce. La sua candidatura si colloca su un piano civico e orientato alla sostenibilità urbana e alla rigenerazione.

Completa il quadro Roberto Manenti, ex sindaco, che torna a candidarsi con la lista “Rovato al contrario”, collocata fuori dai partiti tradizionali e con una proposta che guarda a destra.

Rovato è anche uno dei pochi casi in questa tornata in cui le candidature femminili sono più di una: qui corrono infatti Valentina Bergo e Gabriella Marini, due delle sole quattro donne candidate sindaco in tutta la provincia bresciana nei Comuni chiamati al voto.

Tre scenari diversi nella Franciacorta al voto

Il quadro che emerge in Franciacorta è quindi molto articolato. Cellatica va verso un confronto a candidatura unica, Corte Franca verso un duello secco, mentre Rovato si conferma il Comune politicamente più aperto e imprevedibile, con quattro candidati e la concreta possibilità di un secondo turno.

Per il territorio, il voto di maggio sarà quindi anche un test politico e civico su modelli amministrativi, continuità e capacità di costruire nuove alleanze.