Roberto Vecchioni torna a Brescia: al Teatro Grande un viaggio tra canzoni, memoria e giustizia
Roberto Vecchioni torna a Brescia con una tappa del “Tra il Silenzio e il Tuono Tour”. L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 maggio 2026 al Teatro Grande, dove il cantautore porterà uno spettacolo costruito tra canzoni, monologhi e riflessioni, con uno sguardo che unisce il presente e il passato del suo repertorio.
Vecchioni definisce il live come un grande racconto in musica. La prima parte sarà legata al disco “L’infinito” e ai personaggi che, nelle sue parole, hanno saputo sfidare il destino, combattere il male e amare la vita, gli altri e sé stessi. La seconda parte sarà invece più rivolta al passato, con un ritorno alle canzoni di prima, pur cercando di ricondurre tutto a un unico filo narrativo.
Il concerto bresciano avrà anche un significato ulteriore. Vecchioni ha spiegato che durante la serata parlerà del sostegno all’associazione “Un Medico X Te” e anche della Fondazione Vecchioni, nata il 20 gennaio 2026 insieme alla moglie per contrastare lo stigma della malattia mentale, nel ricordo del figlio Arrigo.
Sul palco con lui ci sarà la sua band storica, composta da Lucio “Violino” Fabbri, impegnato tra violino, pianoforte e mandolino, Massimo Germini alla chitarra acustica, Antonio Petruzzelli al basso e Roberto Gualdi alla batteria.
Brescia, per Vecchioni, non è una tappa qualsiasi. Il cantautore ha un legame profondo con il territorio anche per il suo passato da insegnante. Nella sua lunga esperienza scolastica ha infatti insegnato anche nella nostra provincia, al Bagatta di Desenzano del Garda e all’Arnaldo di Brescia. Proprio alla città, ha ricordato, sono legati alcuni dei ricordi più belli della sua vita professionale e artistica.
Vecchioni ha ribadito anche il suo apprezzamento per i bresciani, descritti come persone che non dicono e non fanno cose inutili, capaci di aprirsi con profondità.
Nel corso del concerto non mancheranno brani celebri, ma l’artista ha anticipato anche la scelta di inserire canzoni meno note, quelle che sente più vicine alla propria crescita personale e alla propria idea di mondo e società. Pezzi forse meno immediati, ma che considera tra i più riusciti della sua produzione.
Il ritorno al Teatro Grande si annuncia così come una serata intensa, sospesa tra racconto civile, autobiografia e canzone d’autore.
(Immagine di copertina: Roberto Vecchioni | Profilo Instagram)
