Gefran approva il bilancio 2025: dividendo a 0,43 euro e nuovo CdA per il triennio 2026-2028
L’assemblea degli azionisti di Gefran S.p.A., riunita il 23 aprile 2026 sotto la presidenza di Maria Chiara Franceschetti, ha approvato il bilancio 2025 della società, la distribuzione del dividendo, l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028. Gefran ha sede a Provaglio d’Iseo ed è uno dei gruppi bresciani di riferimento nell’automazione industriale.
Per quanto riguarda i conti della capogruppo, Gefran S.p.A. ha chiuso il 2025 con ricavi a 86,1 milioni di euro, margine operativo lordo a 14,5 milioni e utile netto positivo per 10,1 milioni. A livello consolidato, invece, il gruppo ha registrato ricavi per 139 milioni di euro, Ebitda a 22,4 milioni e utile netto a 9,9 milioni.
L’assemblea ha deliberato anche un dividendo ordinario di 0,43 euro per azione. Lo stacco della cedola è previsto il 4 maggio 2026, con record date il 5 maggio e pagamento a partire dal 6 maggio.
Tra le decisioni approvate c’è poi l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino a un massimo del 10% del capitale sociale, pari a 1.440.000 azioni ordinarie, per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera assembleare. Contestualmente è stata revocata la precedente autorizzazione del 29 aprile 2025, sostituita dalla nuova.
L’assemblea ha inoltre nominato il nuovo Consiglio di amministrazione, confermando in nove il numero dei componenti. Dalla lista di maggioranza sono stati eletti Maria Chiara Franceschetti, Andrea Franceschetti, Giovanna Franceschetti, Marcello Perini, Alessandra Maraffini, Enrico Zampedri, Cristina Mollis e Giorgio Metta; dalla lista di minoranza è stato nominato Carlo Paris. Il mandato durerà fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.
Subito dopo l’assemblea si è riunito il nuovo CdA, che ha nominato Maria Chiara Franceschetti presidente, Giovanna Franceschetti vicepresidente e Marcello Perini amministratore delegato. Perini è stato nominato anche Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance.
Gefran ha comunicato anche un’indicazione preliminare sul 2026: nel primo trimestre i ricavi risultano in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, con una marginalità positiva, seppur più contenuta, in uno scenario di domanda ancora in fase di stabilizzazione.
Per il gruppo bresciano, quindi, l’assemblea segna il passaggio formale tra il vecchio e il nuovo ciclo di governance, con la conferma della distribuzione del dividendo e con una linea che punta su continuità industriale, presidio dei rischi e sviluppo sui mercati già avviati.
(Immagine di copertina: Gefran)
