Ospitaletto, la classe 5ªE premiata in Senato: primo posto al concorso “Vorrei una legge che…”

La classe 5ªE dell’Istituto Comprensivo di Ospitaletto ha conquistato il primo premio al concorso nazionale “Vorrei una legge che…”, promosso dal Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La premiazione si è svolta martedì 21 aprile 2026 a Roma, nell’ambito della cerimonia ufficiale ospitata dal Senato e trasmessa anche sulla web tv istituzionale. L’evento era in programma alle 12 ed era dedicato all’edizione 2025-2026del concorso.

A rappresentare Ospitaletto erano presenti gli alunni della 5ªE, accompagnati dalla dirigente scolastica Laura Metelli, dalla vicaria Luisa Polonini, dagli insegnanti Stefano, Giulia, Marta e Giovanna e dal sindaco Laura Trecani.

Il concorso “Vorrei una legge che…” è rivolto alle classi quinte della scuola primaria e nasce con l’obiettivo di avvicinare i bambini alle istituzioni, al valore delle leggi e al confronto democratico. L’iniziativa invita gli studenti a riflettere su temi di loro interesse e a trasformare le proprie idee in una proposta di legge, presentata anche attraverso elaborati creativi.

Il bando prevede che i progetti vengano valutati da una commissione Senato-Ministero secondo criteri precisi: pertinenza dell’elaborato rispetto al disegno di legge, coinvolgimento degli alunni, efficacia espressiva e originalità del progetto.

Per la scuola di Ospitaletto si tratta quindi di un riconoscimento di rilievo nazionale. La partecipazione non si è limitata alla produzione di un elaborato, ma ha portato gli alunni dentro un percorso di educazione civica concreto, culminato con la visita al Senato e con l’incontro diretto con le istituzioni.

Il sindaco Laura Trecani, presente alla premiazione, ha sottolineato il valore dell’esperienza, definendola un momento capace di lasciare il segno. Al centro, ha evidenziato, ci sono le idee dei ragazzi, il loro modo di immaginare il futuro e la possibilità di dare valore alla loro voce.

Il risultato della 5ªE conferma anche il ruolo della scuola come luogo di partecipazione, dove l’educazione civica può diventare esperienza reale. Il progetto ha coinvolto alunni, docenti e istituzioni locali in un percorso condiviso, costruito attorno a un’idea semplice ma forte: far capire ai più giovani che le leggi non sono qualcosa di lontano, ma strumenti che nascono anche dall’ascolto dei bisogni della comunità.

Per Ospitaletto, il primo premio ottenuto al Senato rappresenta un motivo di soddisfazione e un riconoscimento al lavoro svolto dall’Istituto Comprensivo, dagli insegnanti e dagli alunni protagonisti del progetto.

(Immagine di copertina: Comune di Ospitaletto)