Desenzano, celebrato il 174° anniversario della Polizia di Stato: focus su sicurezza, prevenzione e giovani
Si è celebrato ieri anche in provincia di Brescia il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, con una giornata che ha unito il momento istituzionale al contatto diretto con il territorio. Le iniziative si sono svolte tra Bresciae Desenzano del Garda, coinvolgendo autorità, cittadini e studenti.
Le celebrazioni si sono aperte alle 9 davanti alla Questura di Brescia, dove il questore Paolo Sartori, alla presenza del prefetto Andrea Polichetti, ha deposto una corona d’alloro al monumento dedicato ai Caduti della Polizia di Stato.
La cerimonia istituzionale si è poi tenuta alle 11 al Castello di Desenzano del Garda, alla presenza delle principali autorità provinciali. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, il questore Sartori ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno dalle articolazioni provinciali della Polizia di Stato.
Nel suo intervento, il questore ha evidenziato come, a fronte di un calo degli interventi per i reati contro il patrimonio, si sia registrata una recrudescenza dei reati contro la persona, in particolare di quelli rientranti nel cosiddetto Codice Rosso, delle truffe agli anziani, degli episodi di violenza indiscriminata e delle aggressioni ai danni degli operatori di polizia. Un’attenzione particolare, ha aggiunto, è stata riservata anche alle manifestazioni antagoniste di piazza e al fenomeno del radicalismo diffuso sul dark web.
Al termine della cerimonia sono state consegnate le onorificenze al personale che si è distinto in operazioni di servizio.
Accanto all’aspetto istituzionale, la ricorrenza ha avuto anche un forte valore di prossimità e condivisione. Nel corso della mattinata, in piazza Cappelletti a Desenzano, è stato allestito uno spazio aperto al pubblico con stand delle diverse specialità della Polizia di Stato, dalla Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica alla Polizia Scientifica, dalla Polizia Stradale alla Polizia Ferroviaria, fino alla Pol.G.A.I. e alle Unità Cinofile.
L’iniziativa ha permesso ai cittadini di conoscere più da vicino strumenti, tecnologie e attività impiegate ogni giorno per la sicurezza, trasformando la presenza delle forze dell’ordine in un momento di incontro diretto con la comunità.
Particolarmente significativa anche la partecipazione di circa 500 studenti degli istituti scolastici di Desenzano del Garda, coinvolti in attività di sensibilizzazione e prossimità pensate per trasmettere il significato del motto della Polizia di Stato, “Esserci sempre”.
Il percorso di confronto con i più giovani proseguirà anche oggi, sabato 11 aprile, all’Istituto Bazzoli, dove gli agenti della Questura di Brescia incontreranno circa 600 studenti in due momenti formativi dedicati a temi di forte attualità: uso consapevole delle parole, internet e social network, gaming, bullismo, cyberbullismo, identità e reputazione digitale.
Nel suo messaggio, il questore Paolo Sartori ha sottolineato che “esserci sempre” non è soltanto un principio ispiratore, ma una presenza concreta e quotidiana accanto ai cittadini, ribadendo il valore della prevenzione, del dialogo e dell’ascolto, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni e delle sfide poste dal mondo digitale.
(Immagine di copertina: Questura di Brescia)
