“Un seme per rinascere”: arte, scuola e futuro

Si è tenuta ieri, alle ore 17.30, presso Villa Caffetto la conferenza stampa ufficiale di presentazione del concorso nazionale “Un seme per rinascere”, un’iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, promossa dall’Associazione “Nagasaki-Brescia Kaki Tree for Europe ETS” e dall’Associazione culturale “Villa Caffetto ETS”.

L’evento ha segnato l’apertura ufficiale delle candidature, invitando studenti e studentesse di tutta Italia a intraprendere un percorso creativo e collettivo capace di coniugare arte, memoria e futuro. Il concorso nasce infatti con l’obiettivo di stimolare la creatività giovanile e il lavoro di gruppo, rafforzando nei partecipanti la consapevolezza del valore della cooperazione e della convivenza pacifica.

“Un seme per rinascere” si configura come un vero e proprio viaggio espressivo: un invito a esplorare, attraverso l’arte, nuove prospettive di vita e a riflettere sul tema della rinascita, intesa non solo come rigenerazione individuale ma anche come responsabilità collettiva. Una sintesi potente che celebra la forza trasformativa dell’arte quale strumento di dialogo, resilienza e speranza.

Il concorso prevede la partecipazione esclusivamente in forma collettiva (gruppo classe) e si articola in tre sezioni: arti visive, opere letterarie e performance artistiche. Gli studenti potranno realizzare opere che spaziano dalla pittura alle installazioni multimediali, dai cortometraggi alle composizioni poetiche, fino a performance musicali, teatrali e coreografiche.

La partecipazione è gratuita e prevede, oltre all’invio della candidatura entro il 31 ottobre 2026, la presentazione di un progetto preliminare dettagliato. Tutte le opere selezionate entreranno a far parte di un cortometraggio volto a diffondere il progetto Kaki Tree in Italia e all’estero, ampliandone il messaggio culturale e simbolico.

A presiedere la giuria sarà Francesco Foletti, affiancato da un panel di esperti del mondo artistico e culturale. I finalisti saranno annunciati entro il 30 aprile 2027, mentre l’evento conclusivo verrà definito al termine delle selezioni.

 

Le dichiarazioni

«Questo concorso rappresenta un’opportunità straordinaria per le giovani generazioni di esprimersi e di sentirsi parte di una comunità globale che crede nella pace e nella rinascita attraverso la cultura,» ha dichiarato Francesco Foletti, Presidente dell’Associazione Kaki Tree for Europe. «Il Kaki è un simbolo potente: nato dalla distruzione, è divenuto emblema di vita. Con questo progetto vogliamo trasmettere proprio questo messaggio: anche nei contesti più difficili può germogliare un futuro nuovo.»

Gli fa eco Milde Caffetto, Presidente dell’Associazione culturale Villa Caffetto ETS: «Accogliere e promuovere un’iniziativa di tale valore significa ribadire il ruolo della cultura come motore di crescita e coesione sociale. Villa Caffetto si conferma luogo di incontro e di elaborazione creativa, aperto alle scuole e alle nuove generazioni, affinché possano diventare protagoniste attive di un cambiamento consapevole e condiviso.»

La giuria

A presiedere la giuria sarà Francesco Foletti, Presidente dell’Associazione Kaki Tree for Europe. Ne fanno parte, inoltre: Simona Duci (giornalista e documentarista), Milde Caffetto (Presidente dell’Associazione culturale Villa Caffetto ETS), Daniela Magodi (atelierista) e Giuseppe Delbarba (curatore piante Kaki Tree Europe).

Con “Un seme per rinascere”, arte e scuola si incontrano in un progetto ambizioso e profondamente attuale, capace di coltivare non solo talenti, ma anche valori fondamentali per il futuro della società.

Per informazioni e candidature: info@villacaffetto.it