Montichiari, arrestato pusher con mezzo chilo di cocaina: sequestrati droga, contanti e bilancino

Operazione antidroga della Polizia di Stato, che nei giorni scorsi ha portato all’arresto di un 40enne tunisino, residente a Desenzano del Garda, trovato in possesso di circa mezzo chilo di cocaina, di un bilancino di precisione e di denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio.

L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, impegnati in attività mirate di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai fenomeni di criminalità diffusa sul territorio.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, regolare sul territorio nazionale ma con numerosi precedenti penali e di polizia, compresa una condanna per spaccio, è stato fermato a Montichiari, in via Poli, mentre si trovava a bordo della propria auto. Gli agenti lo hanno osservato mentre, subito dopo aver parcheggiato, veniva raggiunto da un altro uomo che gli consegnava del denaro dal finestrino del veicolo.

L’intervento immediato della polizia ha permesso di bloccare lo scambio mentre il quarantenne stava cedendo al cliente un involucro contenente alcune dosi di cocaina. La successiva perquisizione personale, poi estesa all’automobile, ha portato al ritrovamento di due involucri termosaldati con altre dosi di cocaina già confezionate e pronte per essere spacciate, oltre a 150 euro in banconote di piccolo taglio.

L’acquirente, un cittadino bresciano residente a Montichiari e già conosciuto dalle forze dell’ordine, ha riferito agli agenti di acquistare abitualmente la sostanza dallo stesso venditore a partire dal mese di gennaio. Per questo è stato sanzionato amministrativamente per possesso di stupefacenti ad uso personale.

Le indagini sono poi proseguite con una perquisizione domiciliare nell’attuale dimora dello spacciatore, che ha dato ulteriore esito positivo. All’interno di un contenitore metallico nascosto in una stanza sono stati trovati e sequestrati 495 grammi di cocaina, suddivisi in sette involucri termosaldati e in vari pezzi solidi sottovuoto, oltre a un bilancino di precisione.

Al termine delle procedure di polizia giudiziaria, il quarantenne è stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione della Procura della Repubblica.

Sul piano amministrativo, il questore di Brescia Paolo Sartori, valutando la gravità dei fatti e la pericolosità sociale del soggetto, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno e ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, in vista della successiva espulsione dall’Italia con accompagnamento nel Paese d’origine, una volta terminato il periodo di detenzione.

Nel commentare l’operazione, il questore ha sottolineato come il consumo di stupefacenti sul territorio rappresenti un fenomeno tutt’altro che occasionale, ribadendo la necessità di contrastarlo su tutti i livelli, sia per gli effetti sulle persone, soprattutto le più giovani, sia per le ricadute che il traffico di droga ha in termini di degrado, microcriminalità e sicurezza pubblica.