“L’aroma dell’arte” alla Pinacoteca Tosio Martinengo: un percorso olfattivo tra capolavori e profumi
Un museo non solo da guardare, ma anche da “sentire”. A Brescia arriva “L’aroma dell’arte”, un’esperienza multisensoriale che unisce dipinti, narrazione e olfatto per rileggere i capolavori della Pinacoteca Tosio Martinengo da un punto di vista inedito.
L’appuntamento è in programma domenica 15 e domenica 29 marzo 2026, con inizio alle 16, e propone un viaggio guidato in cinque tappe tra le sale del museo, dove fragranze, materie prime odorose, musica e incensi diventano strumenti per amplificare il significato delle opere.
Un museo più accessibile: inclusione sensoriale e nuove modalità di visita
L’iniziativa si inserisce in una visione contemporanea di museo come spazio di esperienza e partecipazione, pensato per un pubblico che cerca attività culturali coinvolgenti. Il progetto punta anche sull’accessibilità, allargando l’esperienza museale secondo i principi dell’universal design e affiancando i percorsi già attivati in chiave tattile e in LIS con una nuova dimensione: quella olfattiva.
Il progetto con il profumiere Antonio Gardoni
“L’aroma dell’arte” è stato sviluppato insieme a Antonio Gardoni, profumiere e fondatore di Bogue-profumo, una delle firme più riconoscibili della profumeria contemporanea. Il percorso è sostenuto da BTL Banca del Territorio Lombardoe costruisce, tappa dopo tappa, un dialogo tra immagini e profumi, trasformando la visita in un’esperienza immersiva.
Le cinque tappe: dalla storia del profumo a Ceruti
Il percorso si articola in cinque momenti, ciascuno con un tema specifico:
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All’origine della profumeria: introduzione alla storia del profumo, con un focus sulle radici rinascimentali e sulla figura di Caterina de’ Medici.
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Che odore ha un dipinto?: esplorazione guidata di materie prime odorose che aiutano a leggere simboli e narrazione di un’opera di Moretto.
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Aria sacra: nella Sala Rossa, l’esperienza delle grandi pale d’altare di Romanino e Moretto viene accompagnata da musica e da una selezione di incensi.
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Giocare con i profumi: momento più “ludico”, in cui abbinare profumi contemporanei ai ritratti della collezione.
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Il profumo del popolo: nella sala dedicata al Ciclo di Padernello di Giacomo Ceruti, l’osservazione delle opere è accompagnata da una fragranza creata appositamente da Gardoni, pensata per attivare memoria sensoriale e immersione nei mondi rappresentati.
Al termine della visita, ogni partecipante riceverà una scheda riepilogativa con le composizioni dei profumi incontrati durante il percorso.
Informazioni e prenotazioni
L’esperienza è adatta sia al pubblico individuale sia a chi cerca un’attività originale per gruppi e team building.
Per informazioni e prenotazioni:
CUP – Centro unico prenotazioni: 030 817 4200
Email: cup@bresciamusei.com
