Casa Museo Zani, nuova sala espositiva: debutto con “Lunaria” di Luca Missoni

La Casa Museo Zani di Cellatica inaugura una nuova sala dedicata alle mostre temporanee. Il taglio del nastro arriverà con l’apertura di “Lunaria” di Luca Missoni, esposizione in programma tra marzo e luglio 2026, ospitata nella sede della Fondazione Paolo e Carolina Zani in via Fantasina.

A spiegare la portata del cambiamento è il direttore Massimiliano Capella, che parla dell’avvio di una fase nuova per la Fondazione: finora l’attività espositiva si era concentrata soprattutto sul percorso permanente, sul giardino e su una stanza più piccola utilizzata per le mostre-dossier avviate dal 2020. Ora, invece, arriva uno spazio pensato appositamente per i progetti temporanei.

Uno spazio “ad hoc” nel cuore del giardino

La nuova sala nasce dietro il palco dell’auditorium ed è stata ricavata in un’area collegata anche alla parte più esterna del complesso, dove in passato trovavano posto la casa del custode e i laboratori didattici. Si tratta di un ambiente di circa 105 metri quadrati, con ingresso e uscita indipendenti: una soluzione che, secondo Capella, permetterà anche ai visitatori abituali di accedere direttamente alle mostre senza ripercorrere ogni volta l’intero itinerario museale.

Dal Sei-Settecento al contemporaneo

L’apertura della nuova sala avrà ricadute anche sul programma: finora, per coerenza con la collezione, la Casa Museo ha proposto soprattutto progetti legati a opere tra Seicento e Settecento. Con questo spazio, l’obiettivo è ampliare l’orizzonte e costruire mostre più trasversali, in grado di far dialogare antico e contemporaneo.

Il debutto con “Lunaria”

Per inaugurare il nuovo corso è stata scelta “Lunaria”, progetto che – nelle parole del direttore – si lega anche a un doppio riferimento: da un lato il 60° anniversario dell’allunaggio morbido, dall’altro l’avvicinarsi della missione Artemis II, che entro il 2027 dovrebbe riportare l’uomo verso la Luna. La mostra, inoltre, presenterà per la prima volta un percorso completo dedicato al lavoro di Missoni, dopo esperienze precedenti spesso realizzate come installazioni site specific.

L’allestimento sarà pensato come un’installazione vera e propria, con grandi lune sospese nello spazio espositivo e un percorso diviso in due aree, tra tessuti, disegni e fotografie. Il progetto coinvolgerà anche il giardino: è prevista un’installazione in dialogo con la statua della fontana settecentesca di Francesco Ladatte, collocata al centro del parco.

Il vernissage dell’11 marzo

L’inaugurazione è fissata per mercoledì 11 marzo. In occasione del vernissage è in programma anche un momento musicale, “Lunaria in musica”, con il pianista Michele D’Elia e il soprano Elisa Balbo, che eseguiranno brani dedicati alla luna.