Un giardino per crescere: la Scuola dell’Infanzia G. Garibaldi lancia la sua campagna
La Scuola dell’Infanzia “G. Garibaldi” di Molinetto di Mazzano lancia una campagna di crowdfunding per trasformare il proprio giardino interno in un autentico Giardino Agazziano, uno spazio naturale pensato per il gioco, la scoperta e la crescita dei bambini. Il progetto, dal titolo “Doniamo per lo stupore dei bambini”, è attivo sulla piattaforma Ginger in collaborazione con Banca BCC del Garda.
L’iniziativa nasce dal desiderio di rinnovare l’area del cortile dove si trovano gli alberi, sostituendo l’attuale pavimentazione con terra naturale. L’intervento permetterà ai bambini di vivere un contatto autentico con la natura: osservare, scavare, manipolare la terra, sperimentare con i sensi e muoversi liberamente. Un’esperienza educativa in piena sintonia con la pedagogia agazziana e con quella che la scuola definisce “pedagogia dello stupore”.
Un progetto educativo che mette al centro il bambino
La Scuola dell’Infanzia “G. Garibaldi”, con sede in via G. Marconi 19 a Molinetto di Mazzano (Brescia), è una scuola paritaria a orientamento cattolico, riconosciuta ufficialmente dall’anno scolastico 2000/2001. Attiva senza scopo di lucro, opera nel rispetto dei valori evangelici e della libertà educativa sancita dalla Costituzione italiana.
L’istituto si ispira agli insegnamenti di Rosa Agazzi e Carolina Agazzi, pioniere di una pedagogia che valorizza l’esperienza diretta, l’uso di materiali semplici e naturali, e l’apprendimento attraverso il fare. Secondo questa visione, il bambino cresce quando può toccare, manipolare, esplorare e scoprire in un ambiente autentico e non artificiale. L’adulto osserva, accompagna e predispone contesti ricchi di possibilità, lasciando spazio all’iniziativa spontanea.
Accanto alla pedagogia agazziana, la scuola promuove una “pedagogia dello stupore”, che riconosce nella meraviglia il motore dell’apprendimento. Lo stupore nasce quando il bambino può osservare un cambiamento, porsi domande, sperimentare con il corpo e con i sensi. Per questo la scuola propone spazi di scoperta, tempi distesi e attività che rispettano i ritmi naturali dell’infanzia.
L’obiettivo: un cortile più vero, più ricco, più a misura di bambino
Il progetto di riqualificazione prevede la rimozione dei vecchi antitrauma e dei giochi rovinati per realizzare una vasca con tufo e sabbia del Po, oltre al rinnovo del giardino verde attraverso la sostituzione dei giochi in plastica con elementi naturali come tronchi, sassi, ramaglie e percorsi sensoriali.
Il primo traguardo è fissato a 10.000 euro. Con questa cifra sarà possibile riorganizzare l’intero giardino, inserendo materiali naturali, zone morbide di esplorazione, tavoli e superfici per attività all’aperto, favorendo così lo sviluppo motorio, sensoriale, emotivo e sociale dei bambini.
Raggiunta questa soglia, il giardino potrà essere ulteriormente arricchito con due cucine da esterno per il gioco simbolico e due tavoli da manipolazione dedicati ad attività con foglie, acqua, terra, fiori e semi. Saranno inoltre sistemate le altalene per i bambini del servizio Primavera (2–3 anni) e per quelli della scuola dell’infanzia, garantendo sicurezza e divertimento.
L’obiettivo finale, pari a 20.000 euro complessivi, consentirà l’installazione del fondo antitrauma, indispensabile per assicurare la massima sicurezza in tutte le zone di gioco.
Una storia che continua dal 1907
Fondata nel 1907 per volontà del curato don G.M. Landi, la scuola nacque come asilo all’interno dell’ex “Latteria sociale”, rispondendo ai bisogni delle famiglie rurali del territorio. Nel tempo, grazie al sostegno della comunità, della parrocchia e di numerosi benefattori, l’istituto ha ampliato e consolidato la propria offerta educativa, mantenendo sempre al centro il benessere del bambino.
Oggi la scuola è guidata dal Parroco pro tempore in qualità di Presidente ed è sostenuta da un Comitato di gestione. Fa parte della rete FISM, condividendone l’impegno per una scuola inclusiva, formativa e orientata al bene comune.
Un invito alla comunità
Attraverso la campagna “Doniamo per lo stupore dei bambini”, la scuola invita famiglie, cittadini, aziende, gruppi parrocchiali e associazioni a sostenere concretamente il progetto. Ogni donazione, grande o piccola, rappresenta un passo verso la realizzazione di un giardino che parla di infanzia, natura e meraviglia. Per ogni contributo è prevista una piccola ricompensa.
È possibile donare direttamente tramite la piattaforma Ginger e contribuire anche diffondendo l’iniziativa attraverso il passaparola e i social network.
Dal 1907 la Scuola dell’Infanzia “G. Garibaldi” è parte integrante della storia e del cuore di Molinetto di Mazzano. Oggi, con il sostegno della comunità, desidera rinnovare questa eredità e consegnarla alle future generazioni sotto forma di uno spazio ancora più accogliente, naturale e ricco di stupore. Ogni contributo è un seme che farà crescere non solo un giardino, ma anche la meraviglia dei bambini che lo vivranno ogni giorno.
