Brescia Dna Futuro: Confindustria e Cattolica presentano il volume sulle sfide del sistema produttivo

Un’analisi sul futuro del territorio bresciano, letta attraverso quattro grandi temi: demografia, immigrazione, digitalizzazione e competenze. È questo il cuore di “BRESCIA DNA FUTURO”, volume che raccoglie la ricerca promossa da Confindustria Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore sull’evoluzione del sistema produttivo locale in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Il libro è pubblicato da Vita e Pensiero ed è stato realizzato dal Centro Studi di Confindustria Brescia insieme all’Osservatorio per il Territorio (OpTer) dell’Università Cattolica. La ricerca si concentra su fenomeni già in grado di incidere sul tessuto economico e sociale: il calo demografico e le sue conseguenze, l’integrazione ancora incompleta degli immigrati nella società e nelle imprese, e la trasformazione digitale in corso, inclusa la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale.

La presentazione pubblica è in programma giovedì 19 febbraio alle 17.30, nella Sala del Camino di Palazzo Martinengo delle Palle (via San Martino della Battaglia 18, Brescia). L’incontro si colloca in continuità con l’appuntamento del 21 maggio 2025 in Confindustria Brescia, quando il gruppo di lavoro aveva anticipato i principali risultati della ricerca.

Dopo i saluti iniziali affidati a Federico Manzoni, vicesindaco del Comune di Brescia, a Franco Gussalli Beretta, past president di Confindustria Brescia, e ai docenti Giovanni Marseguerra e Mario Taccolini dell’Università Cattolica, sono previsti gli interventi di Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio regionale della Regione Lombardia, Elisa Torchiani, vicepresidente di Confindustria Brescia, e Alessandro Azzi, presidente della Federazione lombarda delle Banche di Credito Cooperativo e della Commissione regionale ABI Lombardia. La moderazione è affidata al giornalista Massimo Tedeschi.

La partecipazione è annunciata come libera e senza necessità di iscrizione.