Nuovo ospedale di Chiari, la Regione apre alla nuova costruzione: “costi simili alla ristrutturazione, il terreno c’è”
Chiari accelera sul progetto del nuovo ospedale e dalla Regione arriva una posizione favorevole. In un incontro in sala Repossi, al Comune di Chiari, l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha spiegato che lo studio di fattibilità del Politecnico di Milano indica come ristrutturare l’esistente o costruire una nuova struttura comporti un impegno economico analogo. Considerando che l’area è già disponibile, di proprietà di Asst Franciacorta e in posizione strategica vicino all’autostrada Brebemi, Bertolaso ha indicato la realizzazione di un nuovo ospedale come scelta preferibile.
All’incontro erano presenti i rappresentanti dei 44 Comuni che avevano chiesto a Palazzo Lombardia un presidio sanitario nuovo, moderno ed efficiente. La Regione, sulla base dei dati tecnici, ritiene quindi la nuova costruzione un’opzione sostenibile e, secondo quanto riferito, da preferire rispetto alla ristrutturazione.
Durante la mattinata sono state presentate anche due operazioni avviate da Asst Franciacorta e Asst Garda. La prima prevede la condivisione di un robot per interventi mini-invasivi e di alta precisione. La seconda riguarda la nascita di una Breast Unit interaziendale, in linea con il Decreto ministeriale 70 del 2015, che prevede almeno 150 nuovi interventi chirurgici alla mammella l’anno, con un range di tollerabilità del 10 per cento, pari a 135 casi.
Il modello organizzativo illustrato prevede l’accentramento degli interventi chirurgici all’ospedale di Manerbio, con un’unica équipe interaziendale itinerante. Le attività pre e post operatorie – dallo screening alla diagnostica, fino al follow up e alla riabilitazione – restano invece nelle sedi già attive sul territorio. Le direttrici generali Alessandra Bruschi per Asst Franciacorta e Roberta Chiesa per Asst Garda, insieme al direttore generale dell’Ats Claudio Sileo, hanno indicato l’obiettivo dell’operazione: garantire alle pazienti un servizio più efficace, ricordando che, secondo studi scientifici, concentrare gli interventi in un unico polo ne migliora l’esito.
