Brescia, 2025 con più occupati, ma la crescita non è uniforme

Il bilancio di fine anno della Provincia di Brescia è positivo: aumentano aziende e dipendenti, ma con differenze marcate tra capoluogo e Comuni.

Quadro generale

Il sistema economico bresciano archivia il 2025 con un segno positivo, anche se la dinamica non è omogenea in tutta la provincia. È quanto emerge dall’ultimo rapporto sulla struttura dell’attività produttiva, elaborato dalla Camera di commercio di Brescia sui dati del Registro delle Imprese.

A fine anno risultano in crescita sia il numero di imprese con sede in provincia, sia i dipendenti attivi. Il dato complessivo, però, non si distribuisce in modo uniforme: alcuni territori avanzano, altri chiudono in flessione.

Imprese: saldo positivo a fine anno

Al 31 dicembre 2025 le imprese con sede in provincia risultano 116.616, contro 116.349 di dodici mesi prima: 246 realtà in più. Il saldo nasce da 6.999 nuove iscrizioni a fronte di 6.753 cessazioni.

La crescita si concentra soprattutto nel capoluogo, che registra 205 imprese in più rispetto al 2024. Tra gli altri Comuni in aumento figurano:

  • Orzinuovi (+37)

  • Palazzolo sull’Oglio (+30)

  • Bedizzole (+26)

  • Gussago (+25)

  • Darfo Boario Terme (+24)

  • Moniga del Garda (+21)

Incrementi più contenuti ma positivi anche per Lonato del Garda, Rovato, Montirone, San Zeno Naviglio, Provaglio d’Iseo ed Edolo.

Le flessioni: i Comuni in difficoltà

Accanto ai dati in crescita, il rapporto segnala anche diverse diminuzioni. Flero registra la flessione più marcata, con 25 attività in meno rispetto all’anno precedente. Segno negativo anche per:

  • Desenzano del Garda (-24)

  • Cazzago San Martino (-24)

  • Sirmione (-21)

  • Prevalle (-18)

  • Ospitaletto (-15)

  • Lumezzane (-14)

  • Chiari (-14)

  • Carpenedolo (-14)

Lavoro: aumentano i dipendenti

Segnali positivi arrivano anche dal mercato del lavoro. I dipendenti attivi in provincia passano da 516.928 a 523.771, con un incremento di 6.843 unità.

Anche in questo caso Brescia guida la classifica: 137.368 occupati, con una crescita di 1.928 lavoratori in un anno. Sopra quota diecimila addetti risultano anche Desenzano (10.479) e Montichiari (10.230).

Tra gli aumenti più consistenti vengono indicati Montirone (+546) e Ospitaletto (+324). Superano le 200 unità di crescita anche Darfo Boario Terme, Montichiari, Salò e Lonato del Garda, oltre a Orzinuovi.

Dove cala l’occupazione

Sul fronte opposto, il calo più pesante riguarda Artogne, che perde 217 occupati in dodici mesi. Scendono in tripla cifra anche:

  • Sarezzo (-137)

  • Verolanuova (-115)

  • San Zeno Naviglio (-105)

Flero segna -98. Tra i Comuni più popolosi registrano una contrazione anche Palazzolo sull’Oglio (-64), Mazzano (-60) e Travagliato (-59).

Quattro i centri senza variazioni: Nuvolera, Ossimo, Cerveno e Prestine.

Il dato complessivo sui Comuni

Nel complesso, 70 Comuni bresciani chiudono il 2025 con meno dipendenti rispetto all’anno precedente. Il rapporto evidenzia però un miglioramento rispetto al confronto 2024-2023, quando i territori in flessione erano stati 133.