Franciacorta in Bianco torna a Castegnato: organizzazione già al lavoro per l’edizione 2026
Castegnato si prepara ad accogliere, dal 9 all’11 ottobre 2026, il ritorno di Franciacorta in Bianco, storica manifestazione dedicata al mondo lattiero-caseario che raggiunge la sua 28ª edizione. Nel corso degli anni l’evento si è affermato come appuntamento di riferimento a livello nazionale per la valorizzazione delle produzioni casearie e delle eccellenze territoriali.
La rassegna è promossa dal Comune di Castegnato in collaborazione con Castegnato Servizi s.r.l. e nasce con l’obiettivo di sostenere i prodotti lattiero-caseari, le tipicità locali e le filiere produttive che uniscono allevatori, trasformatori e consumatori. Franciacorta in Bianco si propone come uno spazio di incontro e condivisione, non solo come vetrina gastronomica, offrendo un momento di festa dedicato a chi opera quotidianamente nella cura del territorio e nella trasformazione dei prodotti dell’allevamento.
Accanto alla forte identità vitivinicola della Franciacorta, la manifestazione mette in luce una storia meno conosciuta ma altrettanto radicata, legata al mondo del latte, dei formaggi e dei saperi tradizionali tramandati nel tempo. Un patrimonio costruito attraverso il lavoro di allevatori e caseifici, in stretta relazione con il paesaggio, il clima e le tecniche locali, che rappresenta un elemento fondamentale dell’identità culturale ed economica del territorio.
Per tre giorni Castegnato diventerà il centro della cultura casearia italiana, con degustazioni, incontri e momenti di convivialità pensati per rafforzare il legame tra cibo, tradizione e comunità. La manifestazione intende valorizzare anche il ruolo delle filiere agricole e dei piccoli produttori, promuovendo consapevolezza sull’importanza del comparto lattiero-caseario e sulla sostenibilità del sistema rurale.
Franciacorta in Bianco si conferma così come un evento identitario capace di raccontare il territorio attraverso i suoi sapori più autentici, andando oltre la semplice dimensione enogastronomica. L’organizzazione dell’edizione 2026 è già avviata, con l’obiettivo di offrire un appuntamento che unisca cultura, territorio e tradizione nel segno della qualità.
