Aggressione armata in via Milano: arrestato un 55enne per tentato omicidio
Un uomo di 55 anni, residente a Brescia e con numerosi precedenti penali, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio dopo una violenta aggressione avvenuta nella giornata di ieri in via Milano, in città.
L’intervento è scattato in seguito a diverse segnalazioni giunte al numero di emergenza 112, che indicavano una grave aggressione in corso sulla pubblica via. I testimoni riferivano di un uomo armato di coltello che stava colpendo un cittadino straniero, sferrando fendenti al collo e tentando di ucciderlo. La scena ha generato panico tra i presenti, che si sono allontanati per timore di ulteriori conseguenze.
Le pattuglie della Squadra Volante della Questura di Brescia, insieme agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine”, sono arrivate rapidamente sul posto. Grazie alle indicazioni fornite dai cittadini che avevano assistito all’aggressione, i poliziotti sono riusciti in pochi minuti a rintracciare e bloccare il presunto responsabile. L’uomo aveva tentato di sottrarsi al controllo rifugiandosi all’interno di un bar, senza però riuscire a evitare l’intervento delle forze dell’ordine.
Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico, ritenuto l’arma utilizzata nel corso dell’aggressione.
Nel frattempo, sul luogo dei fatti è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure alla vittima, un cittadino straniero di 35 anni residente nella zona. L’uomo è stato successivamente trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso degli Spedali Civili di Brescia per le cure necessarie. Agli agenti ha riferito di essere stato colpito al collo senza apparente motivo, dopo che l’aggressore si era avvicinato alle sue spalle.
Il 55enne è stato accompagnato negli uffici della Questura, dove, anche grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini, è stato formalmente arrestato per tentato omicidio. Al termine degli atti di polizia giudiziaria è stato trasferito nella Casa Circondariale di Brescia, a disposizione della Procura della Repubblica.
In seguito all’episodio, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia, finalizzata alla successiva richiesta di sorveglianza speciale.
«La tempestività e il senso civico dimostrati ancora una volta dai nostri concittadini hanno consentito di evitare che un grave episodio criminale si potesse trasformare in una vera e propria tragedia – ha evidenziato il Questore Sartori –. La collaborazione della Comunità e l’immediata attivazione delle nostre Pattuglie ci consentono di prevenire e reprimere comportamenti che ledono la sicurezza quotidiana, restituendo serenità e legalità a chi è stato vittima di reati, come in questo caso, anche di natura violenta».
