Ghedi, patrimonio storico e servizi alle famiglie: al via i lavori alla Loggetta delle Grida e avanzano quelli all’Asilo Nido

Prosegue su più fronti l’impegno dell’Amministrazione comunale di Ghedi per la valorizzazione del patrimonio storico e il potenziamento dei servizi alla comunità. Nei primi mesi del 2026 entrano infatti nella fase operativa due interventi molto attesi: la messa in sicurezza e il restauro della Loggetta delle Grida e la ristrutturazione dell’ala nord dell’Asilo Nido di via Palazzo.

Per quanto riguarda la Loggetta delle Grida, uno dei simboli più cari alla comunità ghedese, il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza ed è ora in corso la definizione dell’affidamento dei lavori. L’intervento, dal valore complessivo di 50.000 euro, sarà finanziato interamente con fondi comunali. Nei primi giorni del nuovo anno è stata inoltre incaricata una restauratrice per l’analisi degli strati di intonaco, attualmente molto deteriorati: un passaggio fondamentale per avviare il restauro conservativo.

Parallelamente, l’Amministrazione guarda anche ad altri beni storici del territorio, come i lavatoi di via Repubblica, per i quali è in corso una valutazione tecnica e l’iter autorizzativo con la Soprintendenza. L’obiettivo è arrivare al recupero conservativo entro la fine del mandato amministrativo, sulla scia di quanto già realizzato con i lavatoi di via Garibaldi, restituendo alla comunità luoghi identitari e ricchi di memoria.

Sul fronte dei servizi educativi, procedono regolarmente i lavori di ristrutturazione dell’ala nord dell’Asilo Nido di via Palazzo, un intervento strategico per le famiglie ghedesi. Il cantiere sta rispettando il cronoprogramma e l’Amministrazione confida di concludere i lavori entro il 31 marzo 2026. L’opera è finanziata in larga parte con fondi PNRR, che coprono 720.000 euro su un costo complessivo di 1.478.000 euro. A questi si aggiungono 200.000 euro del GSE e risorse comunali, con una riduzione significativa dei costi grazie allo sconto del 16% offerto dall’impresa aggiudicataria.

Attualmente sono terminati i lavori strutturali e l’attenzione è ora rivolta alla realizzazione delle pareti interne, agli impianti e alle opere di cartongesso. Una volta completata la ristrutturazione, la struttura potrà accogliere 36 nuovi posti di Asilo Nido per bambini fino ai 24 mesi, ampliando in modo significativo l’offerta educativa sul territorio. È già in fase di definizione anche il finanziamento per gli arredi, per i quali è previsto un ulteriore contributo ministeriale.

Due interventi diversi ma accomunati da un unico obiettivo: investire sul futuro di Ghedi, tutelando la sua storia e rafforzando i servizi essenziali a sostegno delle famiglie e della comunità.