Campioni di Vita a Brescia: sport e inclusione al Borsoni
Campioni di Vita a Brescia: sport e inclusione sul palco del Teatro Renato Borsoni
Circa 300 studenti hanno incontrato Andrea Lucchetta, Oney Tapia e Oxana Corso nella terza tappa del tour nazionale che porta lo sport nelle scuole.
BRESCIA – Sport come leva educativa e inclusione come pratica quotidiana. Giovedì 22 gennaio 2026, al Teatro Renato Borsoni, si è svolta la terza tappa dell’edizione 2025–2026 di Campioni di Vita, tour nazionale ideato da RG con Intesa Sanpaolo Assicurazioni e con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico.
Sul palco e in platea, il confronto diretto tra i campioni e gli studenti. Hanno partecipato circa 300 ragazze e ragazzi di due scuole superiori cittadine: l’Istituto tecnico e Liceo scientifico Don Bosco e il Liceo scientifico Calini.
Un tour che parla ai ragazzi con linguaggi pratici
L’obiettivo della tappa bresciana è stato chiaro: mettere al centro rispetto, diversità, inclusione e la capacità di affrontare le sfide con determinazione e passione. Valori che lo sport rende concreti, soprattutto nel mondo paralimpico.
Durante la mattinata gli studenti sono stati coinvolti in esercizi e giochi interattivi. Il lavoro è stato guidato da quattro attori della Compagnia teatrale del Vigentino, con attività di improvvisazione legate al tema della protezione e alla gestione degli imprevisti.
Lucchetta, Tapia e Corso: storie ed esperienza sul palco
A dialogare con i ragazzi sono stati Andrea Lucchetta, campione del mondo di volley, e due atleti paralimpici: Oney Tapia e Oxana Corso.
Tapia ha raccontato come lo sport lo abbia aiutato a trovare equilibrio e forza, anche dopo la perdita della vista, puntando su tenacia e autenticità. Corso ha insistito su coraggio e determinazione, invitando i giovani a credere in sé stessi e a non sentirsi “diversi”.
Lo sport, in questa tappa, è diventato uno strumento di educazione: non solo performance, ma relazione, ascolto e rispetto.
Campioni di Vita prosegue il suo percorso nelle scuole italiane con incontri che uniscono testimonianza, partecipazione e inclusione. Brescia ha ospitato una mattinata intensa, costruita sul dialogo diretto tra studenti e campioni.
La 4ª tappa si svolgerà a Napoli l’11 febbraio.
