Gestione delle piscine comunali, si faccia chiarezza
Il centro destra bresciano tramite i consiglieri Rolfi, Posio e Maggi ed i Capigruppo Margaroli, Tacconi e Battagliola chiede chiarimenti nelle sedi istituzionali in merito alla gestione delle piscine cittadine dopo il secondo appello delle associazioni sportive cittadine Gam Team, Leonessa nuoto, Golden Brixia, Nuoto Master Brescia e Russia Syncro School Brescia al Sindaco di Brescia, visto che la loro prima denuncia è rimasta ad ora inevasa. Quanto evidenziato dai firmatari è grave perché denunciano si sia creato di fatto un monopolio nella gestione delle piscine e delle attività connesse al nuoto tale di fatto da impedire ad altre associazioni e società sportive di rivolgersi all’utenza, avere spazi e far crescere la propria attività. A loro dire un monopolio costruito senza gara pubblica da parte di coloro che dovrebbero essere meri prestatori d’opera della San Filippo. Per i consiglieri di opposizione è quest’ultima che deve essere chiamata in causa e con essa il Suo Presidente Fiorin, la Sindaca Castelletti e il Vicesindaco Mazoni, delegato alla gestione delle partecipate.
Rolfi osserva che non pare una situazione che rispetti i principi di pluralismo e concorrenza che dovrebbero caratterizzare la gestione degli spazi pubblici e che ancora una volta getta ombre su una gestione della San Filippo che fa acqua (è proprio il caso di dirlo..) su tuti i fronti, anche su quelli della trasparenza. Posio sottolinea che gli impianti sportivi comunali così come tutti i beni pubblici andrebbero assegnati in gestione mediante procedure pubbliche competitive salvo rare eccezioni, come più volte affermato dall’ANAC anche quando l’assegnatario sia una federazione sportiva. Per Posio solo l’evidenza pubblica della gara competitiva è in grado di generare una sana concorrenza di idee e proposte atte a valorizzare il patrimonio pubblico nell’interesse della Città e del Comune, anche per offrire a tutti la possibilità di concorrere nella gestione del bene pubblico, migliorando i servizi per la cittadinanza.
Per Posio, se le regole sono state rispettate è giusto che la Sindaca e il Vicesindaco vengano a chiarirlo in Commissione, alla luce del clamore che le proteste stanno assumendo. Ad oggi ciò non è avvenuto, nel silenzio di San Filippo e Sindaca.
Per Rolfi e Posio il fatto che il Sindaco, a distanza di mesi, chiamata in causa direttamente, non abbia risposto rende la vicenda ancora più necessitante di risposte e di un confronto ampio e trasparente sulla gestione delle piscine e degli impianti sportivi in seno alla San Filippo.
Per queste ragioni il Centro Destra chiede un’audizione della Sindaca Castelletti e del Vicesindaco Manzoni nelle commissioni competenti bilancio – partecipate e sport in seduta congiunta, affinché venga fatta chiarezza su questa vicenda e capire così quali azioni la Giunta intende attuare rispetto alla denuncia avanzata da così tante e qualificate associazioni sportive del mondo del nuoto.
| f.to Fabio Rolfi
Consigliere Gruppo Consiliare Lega Lombarda per Salvini Premier |
f.to Giovanni Posio
Consigliere Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
|
f.to Mattia Margaroli
Capogruppo Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
|
| f.to Massimo Tacconi
Capogruppo Gruppo Consiliare Lega Lombarda per Salvini Premier |
f.to Massimiliano Battagliola
Capogruppo Gruppo Consiliare Brescia Civica |
f.to Michele Maggi
Consigliere Gruppo Consiliare Lega Lombarda per Salvini Premier |
