Teatro Romano di Brescia, primo confronto operativo sul progetto di restauro con Sir David Chipperfield

Si è svolto ieri a Brescia l’atteso incontro dedicato al progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Teatro Romano, che ha riunito attorno allo stesso tavolo Sir David Chipperfield, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, il Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei.

La riunione, svoltasi in un clima di collaborazione e dialogo costruttivo, ha rappresentato il primo momento operativo formale di confronto tra le istituzioni coinvolte, segnando un passaggio fondamentale nel percorso che punta a restituire centralità e funzione a uno dei luoghi simbolo della Brescia romana.

All’incontro hanno partecipato David Chipperfield, incaricato con lo studio David Chipperfield Architects Milano da Fondazione Brescia Musei per il progetto, il soprintendente archeologo Giuseppe Stolfi, la sindaca Laura Castelletti, accompagnata dal capo di Gabinetto Giandomenico Brambilla e dal dirigente del settore Edifici Pubblici e Monumentali Gianpiero Ribolla, oltre alla presidente di Fondazione Brescia Musei Francesca Bazoli e al direttore Stefano Karadjov.

Presenti anche i coordinatori dei settori Allestimenti e Collezioni della Fondazione, Giuseppe Mazzadi e Roberta D’Adda, insieme alla conservatrice archeologa Aurora Raimondi Cominesi. In collegamento dal Ministero della Cultura hanno preso parte ai lavori Luigi La Rocca, capo del Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale, e Laura Moro, dirigente del Servizio II per il coordinamento tecnico della tutela del patrimonio culturale. Con il soprintendente Stolfi erano inoltre presenti i funzionari Serena Rosa Solano e Anna Maria Basso Bert.

Sir David Chipperfield era accompagnato dal team dello studio milanese, guidato dagli associate directors Giuseppe Zampieri e Cristiano Billia, insieme all’associate Guillermo Pomar.

Durante l’incontro è stata avviata formalmente una piattaforma di collaborazione stabile tra Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Soprintendenza, ritenuta indispensabile per strutturare il lavoro congiunto che impegnerà nei prossimi mesi le strutture tecniche delle diverse istituzioni.

Al termine della presentazione del progetto, illustrato da Chipperfield e dal suo team, si è sviluppato un confronto di alto profilo sulla necessità di conciliare le esigenze funzionali con quelle della tutela archeologica, affinché il dialogo tra conservazione e riuso produca una sintesi rispettosa e sostenibile. È stata condivisa la consapevolezza dell’importanza del duplice percorso che attende il sito: da un lato la prosecuzione delle attività di scavo, restauro e approfondimento scientifico, dall’altro la restituzione della funzione teatrale e del ruolo urbano del complesso.

La visita al sito archeologico ha concluso l’incontro. L’archeologa Serena Solano, direttrice scientifica dello scavo in corso, ha illustrato ai partecipanti i principali ritrovamenti emersi e il piano di prosecuzione delle attività, condotte operativamente dalla direttrice dello scavo Ivana Venturini.

Nel riconoscimento condiviso del valore civico del Teatro Romano come motore di trasformazione urbana, i partecipanti hanno affidato a Giandomenico Brambilla il compito di costituire un tavolo tecnico che accompagnerà il progetto dalla fase di massima – presentata alla città l’8 aprile 2025 – fino alla predisposizione del bando pubblico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica, che sarà pubblicato da Fondazione Brescia Musei nel corso del 2026. Le risorse per questa fase sono state rese disponibili grazie alla convenzione con la Camera di Commercio e all’erogazione liberale del Gruppo A2A, annunciate lo scorso dicembre.

La presenza in città di Sir David Chipperfield ieri ha coinciso anche con la giornata della staffetta della fiaccola olimpica: l’architetto è stato infatti il tedoforo numero 100, conducendo la fiaccola nel sito Unesco lungo via Musei e il Corridoio Unesco, per poi consegnarla al Capitolium alla sciatrice bresciana delle Fiamme Gialle Daniela Merighetti.