Scuola Bottega premiata in Regione: il video “Un pezzo di carta” racconta la violenza invisibile

Un riconoscimento importante che nasce tra i banchi di scuola e parla direttamente ai giovani. Gli studenti di Scuola Bottega Artigiani hanno ricevuto una menzione speciale per la categoria “Violenza di genere–stalking” nell’ambito del concorso regionale Emàncipa-Ti!, promosso dal Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio regionale della Lombardia.

Il premio è stato assegnato al video “Un pezzo di carta”, realizzato dagli studenti della classe quarta del corso grafico ipermediale della sede di via Carducci, e consegnato nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi in Regione Lombardia.

Il progetto affronta un tema di grande attualità e impatto sociale: la violenza psicologica e lo stalking, spesso difficili da riconoscere perché mascherati da attenzioni e forme di controllo. Il racconto si concentra sulla storia di una ragazza vittima di una relazione tossica, mostrando come i messaggi digitali possano trasformarsi, nel tempo, in strumenti di oppressione.

Dal punto di vista narrativo, il video utilizza una metafora visiva potente: a ogni messaggio ricevuto corrisponde lo strappo di un pezzo di fotografia, simbolo della progressiva perdita di identità della protagonista. Solo nel momento di massima fragilità arriva il sostegno delle persone vicine, sottolineando l’importanza di chiedere aiuto e di non restare soli. Il lavoro è anche dedicato alla memoria di un compagno scomparso, aggiungendo un forte valore umano ed emotivo al progetto.

La realizzazione ha coinvolto l’intera classe in tutte le fasi del lavoro, dall’ideazione alle riprese, fino al montaggio, offrendo agli studenti un’esperienza concreta di applicazione delle competenze apprese.

«Crediamo che il cambiamento culturale debba iniziare dalla scuola. Educare al rispetto e alla consapevolezza significa formare cittadini responsabili», ha commentato Anna Maria Gandolfi, direttrice della Scuola Bottega Artigiani.