Birrificio Riversa torna dalla cerimonia del Best Italian Beer 2025 con un palmarès senza precedenti

«Con grande soddisfazione – dichiara Flavio Bonardi Presidente di Colli dei Longobardi – possiamo affermare che ilParco del Monte Netto si conferma terra di eccellenze non solo vinicole, ma anche brassicole; si perché il nostro associato Birrificio Riversa, con sede nella storica Cascina Torrazza, torna dalla cerimonia del Best Italian Beer 2025 con un palmarès senza precedenti, confermandosi come una delle realtà più solide e premiate del panorama artigianale italiano! ».

Il concorso nazionale organizzato da FederBirra, giunto alla sua undicesima edizione e riservato esclusivamente alleproduzioni non industriali, ha assegnato a Riversa il prestigioso Best Italian Breweries 2025 – Tino d’Argento, posizionando il birrificio bresciano sul secondo gradino del podio nazionale per la qualità complessiva della sua produzione.

Un successo corale che vede ben 11 etichette salire sul podio nelle rispettive categorie. Spiccano in particolare i quattro Luppoli d’Oro (primo posto) assegnati a Riversa Stout, Riversa Doppelbock, alla stagionale Riversa Alle Castagne e allaluppolata Riversa Pacific IPA.

«Questi premi sono il riconoscimento di un lavoro di squadra che non si ferma mai – dichiara Alberto Romano, presidente di Barrel srl – vedere che undici delle nostre ricette sono giudicate ai vertici nazionali ci riempie di orgoglio ed è la dimostrazione che qualità delle materie prime e rigore tecnico premiano sempre. Colgo l’occasione per ringraziare l’ottimo lavoro di Roberto Prandelli, responsabile acquisti e confezionamento, e di Andrea Butchiewietz, responsabile commerciale».

«Questo risultato è frutto del lavoro di tutto il nostro team», aggiunge Claudia Ambrosioni, responsabile Marketing eComunicazione della società Barrel, a cui fa capo Riversa – e siamo artigiani di emozioni in fermento e questi riconoscimenti confermano che il nostro approccio, capace di coniugare rispetto della tradizione e innovazione, è la strada giusta. Ogni bottiglia racchiude l’anima del nostro territorio e la passione di chi la crea».

A guidare la produzione è il Mastro Birraio Francesco Chiappi, laureato alla prestigiosa Weihenstephan in Germania. «Ogni birra premiata – afferma Chiappi – racconta un pezzo del nostro territorio, dall’acqua attinta dal nostro pozzo a 134 metri di profondità fino alle ricette che omaggiano la tradizione brassicola europea. Vincere con stili così diversi – dalla Pils alla Stout, fino alla birra alle Castagne – conferma la versatilità e la precisione del nostro metodo produttivo».

Il successo di Riversa non si ferma agli ori: il medagliere si completa con quattro Luppoli d’Argento (Strong Ale, Pils, Lager Helles e Blanche), due Luppoli di Bronzo (Pale Ale e Al Miele) e una Gran Menzione per la Blonde Ale.

Riversa, che ha già abituato il pubblico a riconoscimenti di rilievo (tra cui l’oro al Solobirra 2023), si conferma così un’eccellenza “Made in Brescia”, capace di portare la cultura della birra artigianale ben oltre i confini provinciali.