Un Natale d’arte: i Musei Civici di Brescia gratis per tutti i bresciani

Con il ponte dell’Immacolata si accendono le luci delle feste anche nei musei cittadini. Dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 i Musei Civici di Brescia apriranno gratuitamente le loro porte non solo ai residenti nel Comune, ma anche a tutti i nati e residenti in provincia di Brescia, trasformando il periodo natalizio in un’occasione unica per vivere la città attraverso la sua bellezza artistica e culturale.

Come da tradizione, il pomeriggio di Natale sarà un momento speciale: la Pinacoteca Tosio Martinengo, con le mostre che arricchiscono il percorso espositivo, e il Museo di Santa Giulia – con le esposizioni “Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003”, “Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!” e “Material for an exhibition. Storie, memorie, lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo” – saranno eccezionalmente aperti dalle 16 alle 20, offrendo alle famiglie un modo diverso e suggestivo per concludere la giornata di festa.

Per permettere a tutti di godere dell’atmosfera natalizia nelle sale museali, tutte le sedi saranno straordinariamente aperte anche nei giorni festivi di lunedì 8 dicembre 2025 e lunedì 5 gennaio 2026, dalle 10 alle 18.

Musei aperti e mostre da non perdere

Nel periodo natalizio, per tutti i bresciani, l’accesso gratuito riguarderà il Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”e il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”. Un’opportunità preziosa per tornare a contemplare le “opere del cuore”, ritagliarsi momenti di quiete immersi nella bellezza e scoprire le mostre temporanee allestite nelle diverse sedi.

Tra le novità più attese spicca “Victoria Mater. L’idolo e l’icona. Installazione di Francesco Vezzoli” al Parco archeologico di Brescia romana: un allestimento fresco di inaugurazione che mette in dialogo due straordinarie statue dell’arte romana antica, la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro, proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Un’installazione firmata da Francesco Vezzoli, con la cura di Donatien Grau, che crea un inedito confronto tra due capolavori di eleganza e raffinatezza.

Alla Pinacoteca Tosio Martinengo, la gratuità diventa anche l’occasione per visitare le mostre della grande stagione espositiva autunnale di Fondazione Brescia Musei:

  • “Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde”, prima monografica mai realizzata in Italia e seconda al mondo, dedicata all’enigmatico seguace di Caravaggio, con tutte le opere del pittore fiammingo conservate in territorio lombardo riunite in un’unica sede;

  • “Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo”, maestoso dipinto di Rubens che racconta, attraverso la figura del nobile mecenate genovese, la potenza espressiva e la straordinaria capacità narrativa del maestro fiammingo, capace di unire monumentalità classica e sensibilità moderna.

 

Ad arricchire ulteriormente le sale della Pinacoteca ci sono anche le Due scene socratiche di Giovanni Battista Gigola e La Nascita di Venere di Giuseppe Bezzuoli, opere in dialogo con la collezione permanente che offrono a bresciani e visitatori nuovi sguardi e nuove chiavi di lettura sulle raccolte del museo.

Anita Garibaldi, il Risorgimento e la realtà virtuale

Per chi approfitterà dell’ingresso gratuito, il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” offre la possibilità di ammirare lo straordinario abito di Ana Maria de Jesus Ribeiro, meglio nota come Anita Garibaldi, protagonista del nostro Risorgimento. Il manufatto testimonia le condizioni di viaggio e le scelte coraggiose di questa figura femminile, restituendo al tempo stesso aspetti quotidiani e gesti di solidarietà che accompagnarono la sua traversata. Un frammento di storia che unisce la grande narrazione risorgimentale a una dimensione personale e affettiva.

Liberi dai costi di ingresso, i visitatori potranno destinare il proprio “investimento culturale” alla nuova VR Experience “Virtual Reality al servizio della Storia”, composta da quattro percorsi immersivi dedicati al Risorgimento italiano a Brescia, pensati in particolare per il pubblico giovane. Attraverso le voci dei protagonisti storici – da Tito Speri a Felicita Bevilacqua, da Giuseppe Nodari a Filippo Ugoni – la realtà virtuale permette di rivivere episodi e valori che hanno contribuito a formare l’Italia moderna, grazie a uno storytelling accurato e coinvolgente.

A guidare l’esperienza è Leonessa Lea, personaggio creato da Elisabetta Dami, che accompagna ragazzi e famiglie in un viaggio nel tempo capace di illuminare il passato e offrire nuove chiavi di lettura per presente e futuro.

Nel percorso del Museo del Risorgimento sarà inoltre visitabile la mostra “Elogio della diversità”, allestita nella Sala del Grande Miglio e realizzata in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali, per un dialogo tra storia, natura e società.

Visite guidate e appuntamenti speciali

Il programma natalizio dei Musei Civici si completa con gli appuntamenti pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta delle collezioni. Ogni domenica alle 11 torna “Passeggiando tra i capolavori”, il percorso guidato tra le opere più significative delle raccolte bresciane.

Non mancheranno anche visite guidate speciali dedicate alle principali esposizioni ospitate nelle diverse sedi museali, per chi desidera approfondire temi, storie e curiosità legate alle mostre e ai grandi protagonisti dell’arte.

Un Natale, dunque, all’insegna dell’arte e della cultura: con i Musei Civici aperti a tutti i bresciani, le feste diventano l’occasione per riscoprire il cuore culturale della città.