Ricci Curbastro presenta l’ottavo Bilancio di Sostenibilità Equalitas: export in crescita e nuovi investimenti per museo e cantina

[Mo.Ma] – Sostenibilità, cultura e innovazione: sono i tre pilastri al centro dell’ottavo Bilancio di Sostenibilità Equalitas presentato dall’Azienda Agricola Ricci Curbastro, storica realtà di Capriolo e tra le firme più riconosciute della Franciacorta. Un percorso che affonda le radici nel 1980 – quando venne abbandonato l’uso degli erbicidi – e che oggi si rinnova attraverso una gestione certificata e misurata nei tre ambiti ambientale, sociale ed economico, in linea con l’Agenda ONU 2030.

La rendicontazione segue lo standard Equalitas – Modulo Organizzazione Sostenibile, introdotto in azienda nel 2017. Un cammino che prosegue con l’ingresso della nuova generazione: Gualberto e Filippo Ricci Curbastro, oggi al fianco del padre Riccardo.

34,5 ettari vitati e focus su museo e cantina

“L’espansione dei vigneti e il riconoscimento del nostro Museo da parte della Regione Lombardia raccontano la doppia anima della Ricci Curbastro: produttiva e culturale” spiega Riccardo Ricci Curbastro.

Con il completamento del recente piano agricolo – che porta la superficie vitata a 34,5 ettari, +25% rispetto al 2022 – l’azienda ha avviato un nuovo ciclo di investimenti dedicati al Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro (MUAVIRC) e all’ammodernamento della cantina.

Vendite e export in crescita

Il bilancio economico conferma la solidità dell’azienda:

  • +4,2% il fatturato 2024,

  • stabilità prevista per il 2025,

  • +8% l’export al 31 ottobre 2025, dopo un 2024 stabile.

 

La rete internazionale oggi raggiunge 15 Paesi, con mercati di riferimento come Belgio, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Giappone, Polonia, Australia e Lussemburgo.

Cresce anche il punto vendita aziendale: +10% nel 2024, parallelamente alle 6.000 visite al museo (+9%).

“Le vendite di Franciacorta rappresentano l’82% del nostro fatturato – sottolinea Gualberto Ricci Curbastro – mentre Curtefranca DOC e Sebino IGT coprono il restante 18%. Un equilibrio che tutela tutte le nostre denominazioni storiche”.

Riconoscimenti e innovazione

Il 2025 conferma l’eccellenza dei Franciacorta della cantina. Il Dosaggio Zero Gualberto 2015 ha ottenuto, tra gli altri:

  • Tre Bicchieri (Gambero Rosso),

  • Cinque Grappoli (Bibenda),

  • 95/100 sulla Guida Essenziale di Cernilli,

  • 4 Stelle Vinibuoni d’Italia,

  • Rosa Camuna d’Oro AIS Lombardia.

 

Riconferma anche per il Satèn Brut Museum Release 2012, simbolo della maturazione prolungata.

Nel 2024 il nuovo Disciplinare del Franciacorta ha ufficializzato la tecnica di affinamento in magnum, introdotta proprio da Ricci Curbastro nel 2000.

Collaborazioni scientifiche

Continua inoltre la partnership con l’Università di Brescia – Agrofood Research Hub per la classificazione dei vigneti tramite DNA Metabarcoding, tecnologia che analizza la biodiversità dei suoli.

“La sostenibilità per noi non è uno slogan, ma un sistema misurabile e certificato” spiega Filippo Ricci Curbastro.

MUAVIRC: verso i 40 anni

Il 2026 segnerà il 40° anniversario del Museo Agricolo e del Vino, aperto il 12 luglio 1986 e oggi ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lombardia ai sensi della L.R. 11/2014.

Il MUAVIRC conserva un ricco patrimonio storico: Archivio Storico, Biblioteca, strumenti agricoli ed enologici, oltre a un percorso che intreccia memoria, lavoro e tradizione.

Grazie al bando regionale “Musei d’Impresa”, è in fase di completamento il progetto “Due Totem”, un’opera che unisce scultura e interattività e che sarà presentata a inizio 2026.

Nello stesso anno è uscito anche il secondo volume dei “Quaderni del Museo”, Nati per la guerra riciclati per la pace, dedicato agli oggetti bellici trasformati per usi civili nel dopoguerra: un racconto simbolico di riuso, resilienza e pace, coerente con la filosofia Equalitas.