Entro l’anno saranno quasi 300 le telecamere attive sulla città
Attualmente, sul territorio del Comune di Brescia è operativo un sistema di videosorveglianza che consente il monitoraggio della città da parte della Sala Operativa della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine. Tale sistema comprende 265 telecamere attive, ma nel prossimo anno sarà implementato di ulteriori 32 postazioni di ripresa. Le prime 16 saranno installate entro la fine di quest’anno in aree ritenute critiche, mentre le altre 16 lo saranno nella prossima primavera, come approvato in occasione del C.O.S.P. – Comitato Ordine Sicurezza Pubblica–che si è svolto lunedì in Prefettura.
Le prime 16 saranno installate entro la fine di quest’anno in aree ritenute critiche, in particolare in alcune zone del centro storico oggetto di assembramento e su aree particolarmente sensibili attualmente sprovviste di videosorveglianza.
A queste nel prossimo anno se ne aggiungeranno altre due posizionate all’esterno della Scuola Bottega Artigiani nell’ambito del progetto “Scuole sicure”, cofinanziato con fondi statali.
Inoltre, nel 2025 è stato avviato anche un programma di sostituzione graduale dei dispositivi obsoleti. Il piano prevede la sostituzione di 43 telecamere entro l’anno, con ulteriori43 da sostituire annualmente nei due anni successivi. Questa operazione mira a garantire un costante aggiornamento tecnologico del sistema, migliorandone l’efficienza, sicurezza e l’affidabilità.
Oltre alle telecamere di controllo presenti nella città, ci sono anche quelle che si trovano all’interno della metropolitana: il numero complessivo delle telecamere installate nelle stazioni e sui 18 treni ammonta a804 dispositivi, rappresentando un importante presidio per la sicurezza dei passeggeri e il monitoraggio delle infrastrutture di trasporto pubblico.
Infine, sempre durante quest’anno – come già ricordato – è stato effettuato un ampliamento del sistema di foto trappole per il monitoraggio e la prevenzione dell’abbandono dei rifiuti sul territorio cittadino. Alle 20 già operative sono stati aggiunti 11 nuovi dispositivi, portando il totale a 31 unità.
I nuovi dispositivi sono stati individuati in collaborazione con la squadra antidegrado del Settore Polizia Locale e sono caratterizzati da basso impatto ambientale e assenza di alimentazione elettrica fissa, per consentire una facile ricollocazione in base alle esigenze di sorveglianza. In aggiunta, sono state acquisite anche due telecamere mobili, sempre finalizzate al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, rafforzando ulteriormente la capacità di intervento del sistema.
“Il Comune di Brescia continua a implementare le strumentazioni tecnologiche che sono un ausilio fondamentale nel mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico da parte delle Forze dell’ordine” ha commentato la sindaca Laura Castelletti. “Non spetta all’Amministrazione comunale mantenere l’ordine pubblico, ma è nostro compito e nostro preciso intento fare tutto ciò che possiamo affinché le Forze dell’ordine possano lavorare al meglio e i cittadini sentirsi più sicuri. Avere 300 telecamere puntate sulla città, oltre alle foto trappole e a quelle all’interno della metropolitana, è un valido e concreto supporto a tutto questo” ha concluso.
“Sicurezza e protezione dei nostri concittadini si costruiscono insieme alle altre Forze dell’ordine quotidianamente impegnate nel mantenimento dell’ordine pubblico. Le telecamere di sorveglianza che il Comune mette a disposizione di tutte le Forze dell’ordine sono una parte importante di questo sistema, perché il punto fondamentale di tutte le istituzioni è quello di lavorare insieme a un globale senso di sicurezza. Sicurezza partecipata e sicurezza integrata sono termini fondamentali per garantire ai nostri concittadini quello che è dovuto, e cioè città vivibili e sicure di giorno e di notte” ha aggiunto l’assessore con delega alla Sicurezza Valter Muchetti.
