Derby da “November Rain”: al Corioni l’Ospitaletto spegne un Brescia annebbiato e privo idee
Nel segno dello zero. Il primo derby urbano tra Union Brescia e Ospitaletto si chiude senza gol, senza scossoni, senza quel lampo che avrebbe potuto cambiare il volto del pomeriggio al Corioni. Zero sul tabellino dei padroni di casa, zero su quello degli ospiti — che però hanno fatto decisamente di meno per modificare la propria cifra tecnica e la propria classifica. Un punto che pesa poco, e che regala al Vicenza un ulteriore passaggio verso la fuga in vetta.
Il maltempo, che si è abbattuto sul bresciano, ha riportato alla mente un ricordo particolare: “November Rain” dei Guns N’ Roses, pubblicata nel 1992, proprio quando l’allora presidente delle Rondinelle — quello a cui oggi è intitolato lo stadio di Ospitaletto — stava costruendo “una grande strada” sportiva e societaria.
Era l’anno di Mircea Lucescu in panchina, degli arrivi di Cusin, Saurini e Schenardi, dell’entusiasmo crescente e della seconda vittoria del campionato cadetto. Un’epoca che, nel suo romanticismo calcistico, sembrava risuonare ieri tra le gocce di pioggia cadute sul derby.
L’Union Brescia arrivava da una prova opaca contro l’Alcione, dove comunque avrebbe meritato qualcosa in più degli avversari. Ma anche ieri, al Corioni, la rete è rimasta stregata. L’ex portiere della Primavera biancazzurra, Sonzogni, si è distinto in due sole circostanze: al quarto d’ora ha respinto un destro non troppo angolato di Zennaro, mentre nella ripresa ha negato il gol con un grande riflesso su un tocco sfortunato di Panati, rischioso autogol.
Nel finale Zennaro — sicuramente il più attivo tra gli uomini di Diana — centra una traversa con una botta da fuori e tenta un altro tiro nei minuti di recupero, ma senza fortuna.
Pari anche nel conto dei legni: Bertoli, in contropiede, impegna Gori a inizio ripresa, costringendolo a deviare sulla traversa un mancino potentissimo.
La vacuità del settore ospiti e il maltempo insistente non hanno aiutato i ragazzi di Diana, reduci da una lunga serie di infortuni che continua a limitarne le scelte. Ma non possono essere alibi sufficienti per una prestazione ancora inconsistente, priva di idee e difficilmente all’altezza delle ambizioni iniziali.
Ora il calendario non permette pause: domenica prossima arriva al Rigamonti la capolista Vicenza.
E con tifosi o senza tifosi, con pioggia o senza pioggia, con o senza gli attaccanti titolari, l’Union Brescia ha un solo risultato possibile per restare viva nella corsa alla promozione diretta.
Il tempo delle scuse è finito.
Quello delle risposte deve cominciare.
📍Stadio Gino Corioni, Ospitaletto
⚽️Ospitaletto Franciacorta-Union Brescia 0-0
🔝Guarneri-Zennaro
Commento: Ospitaletto sfortunato. Union raccoglie più di quanto meriterebbe.
Foto: Elive
