“Sulle tracce di Alex”: il reading-concerto dedicato ad Alexander Langer al Teatro Cristo Re

Un omaggio intenso, civile e musicale alla figura di Alexander Langer, a trent’anni dalla sua scomparsa. È ciò che propone “Sulle tracce di Alex”, il reading-concerto in programma sabato 22 novembre alle ore 20.45 al Teatro parrocchiale Cristo Re di Brescia (via Fabio Filzi 5), nell’ambito del Festival della Pace.

L’iniziativa è promossa da ACLI Provinciali di Brescia, Legambiente Brescia, FIAB Brescia e CCDC, realtà da sempre impegnate nel dialogo culturale, ambientale e sociale del territorio.

Un viaggio nel pensiero e nell’eredità di Langer

Lo spettacolo, ideato e prodotto da Paolo Bergamaschi, Simone Guiducci, Sandra Ceriani e Mao Valpiana, ripercorre vita, parole e impegno di Alexander Langer, figura centrale dell’eco-pacifismo italiano ed europeo.

Dal Sud Tirolo alla Bosnia, dall’attivismo politico all’integrazione europea, dalle battaglie per la giustizia climatica ai rapporti Nord-Sud: il percorso umano e culturale di Langer si rivela oggi più attuale che mai.

Le sue riflessioni, affidate alla voce narrante di Sandra Ceriani, si intrecciano con i brani musicali eseguiti da Paolo Bergamaschi e Simone Guiducci, accompagnati da immagini e da un video realizzato da Marta Luna Valpiana. Dallo spettacolo è stato tratto anche un CD contenente le musiche originali.

 

I protagonisti

Paolo Bergamaschi, per 25 anni consigliere politico presso la Commissione Esteri del Parlamento Europeo, è anche cantautore con una lunga produzione discografica e scrittore.

Sandra Ceriani, insegnante, attrice-lettore e voce di numerosi eventi culturali e benefici, porta sul palco la forza espressiva degli scritti di Langer.

Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento e collaboratore storico di Langer, ha curato la selezione dei testi e delle immagini con materiali provenienti dalla Fondazione Langer, dal Movimento Nonviolento e da Radio Radicale.

Simone Guiducci, chitarrista jazz tra i più apprezzati in Italia, docente al Conservatorio “Lucio Campiani”, è autore delle musiche insieme a Bergamaschi.

Sul palco anche Oscar Del Barba (pianoforte e fisarmonica), Massimo Saviola (basso/contrabbasso) e Massimiliano Savioli (batteria e percussioni), musicisti di grande esperienza e prestigio.

 

L’appuntamento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione per riscoprire un intellettuale che ha segnato il pensiero europeo contemporaneo, offrendo strumenti preziosi per comprendere il presente e immaginare nuove strade di pace.