Perla del Garda e Cobo premiate da Inail: l’AI tutela la sicurezza nei vigneti
[Mo.Ma] – La cantina lonatese Perla del Garda, guidata da Giovanna Prandini, insieme all’azienda bresciana Cobo, è stata premiata a Roma dall’Inail per un innovativo progetto dedicato alla sicurezza sul lavoro in ambito agricolo. Il riconoscimento è stato consegnato nella sede nazionale dell’ente, nell’ambito del premio dedicato alla salute e alla prevenzione.
Al centro della premiazione l’applicazione “Digitalizzazione e precision farming nei lavori in vigna per la sicurezza e il benessere dell’uomo”, sviluppata dalle due realtà bresciane. Un progetto che prevede l’utilizzo del sistema VLN – Visual Lane Navigation, una tecnologia basata su intelligenza artificiale e reti neurali, applicata ai trattori impiegati tra i filari.
La soluzione permette una guida automatica, precisa e sicura, in grado di rilevare ostacoli in tempo reale, ottimizzare le operazioni in vigna e ridurre i rischi per gli operatori. Il risultato è un miglioramento della sicurezza, dell’efficienza e della qualità del lavoro eseguito in vigneto.
«Investiamo in tecnologia perché il benessere e la salute del nostro personale sono una priorità aziendale – ha spiegato Giovanna Prandini –. Grazie alla guida automatica dei trattori e ai sistemi intelligenti di rilevamento possiamo ridurre i rischi e operare senza ulteriori emissioni elettromagnetiche, garantendo condizioni di lavoro più sicure e sostenibili».
La cerimonia di premiazione si è svolta nell’auditorium Maglio alla presenza del presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo, del Direttore Generale del Ministero del Lavoro Gennaro Gaddi e del Direttore Generale Inail Marcello Fiori.
Dopo la consegna del premio, Perla del Garda ha partecipato alla tavola rotonda “La sostenibilità come fattore di crescita aziendale nell’era digitale”, insieme a realtà come Honda, Uniflex, Oerlikon e Tecnomat. A seguire, un secondo incontro ha visto protagonisti Amazon, Bridgestone e Regione Puglia sul tema “La cultura aziendale della prevenzione e dell’inclusione nell’era digitale”.
Un riconoscimento nazionale che conferma il ruolo dell’innovazione tecnologica – e della Franciacorta – nel rendere più sicuro e sostenibile il lavoro agricolo.
