“leAcque” debutta a Ecomondo: nasce la rete dei gestori idrici pubblici della Lombardia Est
[Mo.Ma] – È stata presentata ufficialmente a Ecomondo 2025 la nuova rete dei gestori idrici pubblici della Lombardia Est, denominata leAcque. La rete unisce tre importanti realtà del settore: Acque Bresciane, AqA del Gruppo Tea e Padania Acque, che hanno scelto di collaborare mettendo in comune competenze e capacità industriali, pur mantenendo autonomia di governance.
La presentazione è avvenuta nel corso della tavola rotonda “ACQUA 2030: visioni e strategie delle reti d’impresa dell’idrico”, organizzata da Almaviva in collaborazione con The European House – Ambrosetti.
Nel suo intervento, il Consigliere Delegato Stefano Ottolini ha illustrato la visione di sviluppo di leAcque:
«Non vogliamo essere la somma di aziende, ma un sistema. Questa è la nostra rotta al 2030: diventare un modello industriale efficiente, vicino ai territori e capace di affrontare da protagonista le sfide ambientali e normative del settore idrico».
Il Presidente Massimiliano Ghizzi, intervenuto allo Smart Utility Hub di Confservizi Lombardia, ha sottolineato l’importanza di questa alleanza pubblico-pubblico:
«leAcque è un esempio di aggregazione innovativa. Una joint venture nata per ottimizzare risorse, generare sinergie operative e potenziare gli investimenti a beneficio dei territori di Brescia, Mantova e Cremona, contribuendo a un sistema idrico sempre più sostenibile, efficiente e resiliente».
Durante gli incontri di Ecomondo è stato evidenziato come reti e alleanze tecnologiche rappresentino una leva strategica per favorire innovazione e rafforzare la capacità di investimento nel comparto idrico. In questa direzione, leAcque punta su integrazione operativa, cantieri tematici verticali e centralizzazione delle aree strategiche, con un approccio industriale e pragmatico orientato al lungo periodo.
📊 I numeri di leAcque
Le tre società partner servono complessivamente 1,5 milioni di abitanti, gestendo oltre 9.000 km di rete acquedottistica e più di 7.000 km di fognature. Il gruppo sviluppa un fatturato complessivo di 221 milioni di euro e conta oltre 640 dipendenti.
